Ruben Loftus-Cheek è arrivato al Milan nell’estate 2023, lasciando il Chelsea nella quale è cresciuto e lasciando casa sua per raggiungere un’altra nazione. Non è mai facile adattarsi immediatamente, la lingua e il tipo di calcio giocato sono totalmente differenti, ci vuole tempo per trovare una quadra. Quella quadra, come ricorda la Gazzetta dello Sport, sembra l’avesse trovata con il PSG a San Siro, durante quella fredda serata di novembre 2023.
L’inglese in quella gara fu letteralmente dominante, faceva valere il proprio fisico come poche volte ha fatto ed era inarrestabile. Quella fu però anche una delle uniche gare disputate a quei livelli, tra i diversi problemi fisici e la poca fiducia, Ruben non è mai riuscito a prendersi il Milan.
Il dato di Loftus-Cheek che lascia perplessi
Strano, spiega la Rosea sul suo sito ufficiale, con quel tipo di fisico dovrebbe essere dominante e inarrivabile, eppure manca sempre qualcosa. I seguenti dati analizzati lasciano a bocca aperta: Loftus, tra tutti i giocatori del Milan è decimo nei contrasti vinti, nono nei duelli vinti e quinto nei duelli aerei vinti. Considerando che alla sua stazza non si avvicina nessuno, dovrebbe essere quantomeno nel podio in tutt’e tre le statistiche.
Certo, i problemi fisici non sono stati proprio d’aiuto, ma un altro problema è la mancanza di fiducia. È evidente che due delle migliori stagioni da lui disputate sono con Sarri (Chelsea) e Pioli (primo anno), dove andò in doppia cifra. In entrambi i casi aveva un ruolo centrale e si sentiva giustamente importante.
A proposito di Sarri, la Lazio sta pensando seriamente all’inglese. L’operazione è però complicata, dovrebbe andar ufficialmente via Guendouzi perché uno spiraglio si possa aprire. Ma giusto uno. Lo stipendio del milanista al momento è molto (troppo) alto, raggiunge quasi quello del biancoceleste più pagato: Zaccagni. Operazione complicata su tutti i fronti però, passare da un Milan in lotta scudetto a una Lazio con pochi stimoli non è facilissimo, ma si vedrà solo con il tempo…


