Poche mosse ma ben definite. Come una doppia coppia in campo e fuori sta ridando credibilità al Milan

In questi giorni sulle pagine di MilanPress ci siamo soffermati su quanto poco abbiano inciso alcuni elementi arrivati dal mercato estivo del Milan. Le ragioni sono diverse, ma è oggettivo che fin qui Nkunku non abbia inciso, Estupinan e De Winter abbiano alternato buone prestazioni ad altre insufficienti, Athekame e Odogu abbiano come prevedibile dato poco alla causa.

Facile dunque osservare che tra i nuovi, gli unici ad aver contribuito a portar valori siano Ricci, Rabiot e Modric, con gli ultimi due che hanno saputo cambiare il volto della squadra, dando un’impronta tecnica e carismatica molto ben definita.

Il loro modo di star in campo, la loro interpretazione dei momenti e la loro esperienza, rappresentano la grande novità rispetto agli ultimi anni che son stati caratterizzati da debolezze mentali, cali di concentrazione e forte discontinuità.

Se calciatori di questo lignaggio hanno accettato di approdare a Milanello lo si vede alla presenza di un allenatore come Allegri. Quella guida tecnica che il popolo rossonero aveva richiesto a gran voce già quando fu ufficializzata la separazione con Pioli.

Ultima grande differenza da sottolineare, ma non meno determinante, è che a differenza delle recenti stagioni, il gruppo di lavoro che aveva generato più lotte intestine che altro, ha fatto in blocco un passo indietro, lasciando spazio ad un vero e navigato DS di esercitare.

Tare e Allegri, Modric e Rabiot, la doppia coppia che sta stabilizzando il club a tutti i livelli. Linearità, chiarezza e competenze. A volte serve una strategia semplice e già comprovata per compattare una tifoseria e intraprendere un percorso credibile.

    Milan: Luka Modric (Photo Credit: Mattia Martegani / IPA Sport / IPA via IPA Agency)Milan: Luka Modric (Photo Credit: Mattia Martegani / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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