Kyle Walker ha lasciato il Milan in estate, ma non per questo motivo il terzino inglese, ora al Burnley, ha smesso di guardare le partite dei rossoneri. L’ex numero 32 meneghino, parlando ai microfoni di Fox Sports, ha elogiato il lavoro di Santiago Gimenez…in maniera particolare.
“Prima di tutto parto dalla persona, una persona fantastica: molto gentile, si è integrato con tutti. Come giocatore: ovviamente con il Feyenoord era on fire e ha segnato molti gol. Quando è arrivato al Milan, un club che significava tanto per lui, dal mio punto di vista personale ha lavorato anche troppo duramente e le cose non gli sono venute naturali come con il Feyenoord. Come si può vedere quest’anno, perché lo seguo da vicino, ha iniziato bene, la squadra ha iniziato bene e sono dove volevano essere. Se lo merita perché ha lavorato. Stava in palestra, facendo lavoro extra al campo di allenamento. Se continua a fare quello che sta facendo e a lavorare sodo dentro e fuori dal campo, sono sicuro che vedremo il Gimenez che era al Feyenoord. Non c’è dubbio“.
“Penso che sia molto simile a Julian Alvarez nel modo di giocare. Non è un attaccante numero nove puro, ma ha le capacità tecniche per creare qualcosa di magico in qualsiasi momento. È disposto a correre per la squadra e a mettersi in gioco per il bene dei compagni. Penso che questo sia molto importante, perché molti attaccanti non toccano davvero la palla, segnano un gol, corrono via e festeggiano“.



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