Quello sotto la mano di Max Allegri è un Rafael Leao diverso, scrive questa mattina La Gazzetta dello Sport, e a dimostrarlo – per ora – sono i gol fatti. Già perché il portoghese è già a quota 4 gol (compresa la Coppa Italia) in 245 minuti di gioco totali: un gol ogni 61 minuti, per essere precisi.
Focus e mentalità
In mezzo, tra l’altro, le parentesi contro Napoli e Juventus, dove si è visto un Rafa appena tornato dall’infortunio e non al top della condizione, seppur contro la Juventus qualche occasione l’abbia avuta e un gol se lo sia divorato. La sosta lo ha aiutato a riprendere la forma e la mentalità giusta: Rafa ha fatto solo una settimana con il suo Portogallo, è tornato di sua volontà anticipatamente a Milanello per poter lavorare un pò di più con il suo nuovo allenatore.
Leao anche goleador?
Tanti segnali, tanti ottimi segnali. Questo nuovo ruolo gli permette sicuramente di avere più possibilità di conclusione e di fare gol. “20-25 gol? Può farli” ha detto Allegri nella conferenza stampa di ieri, alla vigilia di Atalanta–Milan. Che dire, stiamo parlando di numeri che se realizzati porterebbero senz’altro il Milan in alto, ma anche Leao a livello dei veri top mondiali. Eppure Allegri non è l’unico a dichiarare queste cose, sicuramente vede qualcosa in allenamento che l’occhio “umano” non vede, e non che quel che si veda fuori sia poco!



[…] comunicato i convocati di Ivan Juric per la partita di questa sera della New Balance Arena con il Milan. Torna Kolasinac, anche se non è pronto per giocare, di seguito la lista […]
[…] intervistato a margine della festa per i 100 anni del Corriere dello Sport e ha parlato anche di Milan e di Rino Gattuso. Di seguito le parole di Galliani a […]