MP RELIVE – Verso Atalanta-Milan: segui con noi la conferenza stampa di Allegri!

Nona vigilia di campionato. Domani alla New Balance Arena si gioca Atalanta-Milan (ore 20.45), match valido per il nono turno di Serie A. Il Diavolo è reduce da sette risultati utili consecutivi in campionato e vuole riprendersi la testa alla classifica o almeno tenere il -1 dal Napoli, impegnato alle ore 18.30 sul campo del Lecce, e dalla Roma, in campo mercoledì contro il Parma.

Massimiliano Allegri parlerà nella consueta conferenza stampa, prevista per le ore 12.00 da Milanello. Come di consueto, MilanPress.it garantisce la diretta testuale sia sul sito che sul profilo X: segui con noi la conferenza del mister!

LA CONFERENZA STAMPA DI ALLEGRI

“Sapevamo che il calendario fino alla prossima sosta aveva partite complicate, ma lo sono tutte. Ci siamo complicati la vita contro un buon Pisa ma potevamo fare meglio per vincere. Loftus-Cheek sarà a disposizione, prima del Parma dovremmo recuperare Pulisic, mentre Estupinan per la Roma. Recupereremo un po’ di giocatori. Nkunku sta crescendo id condizione, è tornato dalla Nazionale ed è rimasto un po’ fermo: devo decidere se domani farlo partire dall’inizio. Questo periodo è pericoloso per gli infortuni. Domani pensiamo all’Atalanta, squadra che ha grandi qualità fisiche e tecniche”.

“Leao sta crescendo. Se credo possa avere nelle gambe 15 o 20 gol? Si. Lui deve migliorare dentro l’area, è bravo fuori area e deve migliorare e crescere come tutta la squadra”.

“Gimenez sta facendo bene, lavora molto per la squadra. Non è che se con la Fiorentina fa bene deve giocare e se con il Pisa non la fa, allora non deve giocare. Lui è un brao giocatore, i gol li ha sempre fatti e comincerà a farli anche al Milan”.

“Campionato aperto? Il campionato italiano in questo momento è aperto, poi vediamo chi avrà la forza di dare continuità ai risultati. ecco perché il pareggio ci servirà per il futuro, dobbiamo dare continuità. Domani sarà molto complicata, ma servirà continuità anche verso la Roma”

“Errori degli arbitri? Bisogna andare avanti. Arbitrare non è semplice, soprattutto oggi. Il VAR ha migliorato tantissime cose, allo stesso tempo quando diventa soggettivo crea delle discussioni. Gli arbitri vanno lasciati arbitrare, sbagliano come sbagliamo noi. Serve più serenità nell’accettare le cose. Quando ti danno le cose a favore sei contento e chiudi un occhio, quando li hai a sfavore apri anche il terzo occhio. Tutto si sistemerà”.

“Gestione di Modric? Luka è molto bravo nel gestirsi, poi è talmente bravo a giocare davanti alla difesa che corre bene e fa sembrare che corra tanto. Poi gioca un calcio meraviglioso, per cui più gioca meglio è per tutti”

“Fallo su Gabbia non è abbastanza per il fallo? Non so rispondere, dico una cosa importante che ho detto alla squadra. Noi dobbiamo crescere e accettare le scelte. Gli ultimi cinque minuti contro il Pisa bisognava avere la tranquillità di costruire tre azioni che ci potevano portare al gol. Noi in quel momento abbiamo giocato male, perché eravamo in nove dentro l’area e loro hanno avuto l’opportunità di vincere. Ecco perché non dobbiamo pensare alle decisioni arbitrali. Se hai la consapevolezza di essere forte, tu in cinque minuti puoi vincere la partita. Il resto sono polemiche che non dobbiamo fare”.

“Pulisic? Con la Roma assolutamente no, col Parma speriamo di averlo per la panchina. Jashari? Da mercoledì potrebbe rientrare in gruppo, poi andrà riadattato e ci vorrà tempo, ma già riaverlo con la squadra è ottimo, anche per lui”.

“Il passo falso col Pisa può valere se sappiamo gestire delle situazioni. Negli ultimi minuti siamo stati frettolosi. Bisogna migliorare, quella partita se dovevamo pareggiarla doveva finire 1-1, non 2-2”.

“Tudor? Se viene esonerato mi spiace molto, è un bravo ragazzo e allenatore. Stiamo recuperando dei giocatori, chi sta giocando sta facendo belle prestazioni. Stiamo bene fisicamente, abbiamo anche fatto buone partite a livello tecnico. Quando saremo al completo potremo migliorare”.

“Fine novembre momento chiave come marzo? Noi pensiamo partita dopo partita, cerchiamo di arrivare alla sosta nelle migliori condizioni e dicembre idem. La stagione del Milan si decide in due mesi. Gennaio-febbraio, per poi giocarsi le chance a marzo e aprile. Non eravamo fenomeni prima di Pisa e non siamo brocchi dopo. Dobbiamo essere bravi a gestire, migliorare e lavorare. Nel calcio c’è bisogno di fare più che di parlare”.

“Ricci sta giocando in un ruolo che non è neanche suo nello specifico. Sta facendo bene, sono contento. Deve migliorare nella velocità di passaggio ma ci riuscirà negli anni”.

“Fofana sta crescendo anche sotto l’aspetto difensivo, sta crescendo e ha potenzialità. Lui stesso deve essere ancora di più esigente”.

“In Lega Pro c’è la possibilità di chiedere rigore, quella potrebbe essere una possibilità. Numero della rosa? L’abbiamo deciso insieme alla società, è il numero che abbiamo per poter affrontare la stagione. In questo frangente abbiamo visto che Bartesaghi può avere futuro nel Milan, lo stesso De Winter e Ricci. A questi infortuni, ci sono anche delle cose positive

Milan: Massimiliano Allegri conferenza stampa live - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Massimiliano Allegri conferenza stampa live – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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