Nel modulo di riferimento scelto da Massimiliano Allegri, l’apporto degli esterni di centrocampo sposta gli equilibri delle gare. Estupinan e Saelemaekers sono i padroni indiscussi delle fasce e finora sono stati un fattore. L’interpretazione del ruolo è fondamentale in entrambe le fasi e condiziona il modo di star in campo.
Su queste pagine abbiamo anche criticato la scelta di voler gestire una rosa corta, con poche alternative proprio in questa zona di campo, ma va riconosciuta invece la capacità di aver trovato due titolari in grado di esser tali e la gara di Udine ne è stata la conferma.
Saelemaekers: crescita graduale, ora è maturo
Saelemaekers è la miglior espressione del giocatore che abbiamo osservato crescere a Bologna e Roma nelle ultime due stagioni. Tecnica, esplosività e il coraggio di prendere spesso l’iniziativa, sopratutto in contumacia Leao.
Estupinan: scetticismo cancellato dal rendimento
Estupinan è arrivato nello scetticismo, scetticismo che ha aleggiato su di lui anche nelle primissime uscite. Al di là di assist concretizzati o di poco mancati, sta visibilmente crescendo di rendimento nonostante la pressione di rappresentare il post Theo.
Estupinan e Saelemaekers: affidabilità e serietà al servizio di Allegri
Siamo di fronte a due atleti seri, applicati, che stanno mostrando un’affidabilità oltre le aspettative. Speriamo che presto tutto l’ambiente, stadio compreso chiaramente, possa certificare questo apprezzamento e che questo possa esser utile al fine di consolidare la loro crescita. È la rivincita dei quinti, dei quinti che non ti aspetti.


