Al termine di Venezia-Milan, Sergio Conceicao ha parlato in conferenza stampa. Ecco le sue parole:
“Era una partita pericolosa, abbiamo vinto in un modo fantastico contro l’Inter, oggi conoscendo il gruppo, quello che ha dimostrato quest’anno, non ho dormito bene, perché sapevo di dover venire qua a Venezia e non era per niente facile. L’acqua, la barca, mancavano solo le palme: era un ambiente diverso oggi.
Atalanta? Non ho rimpianti, non avevo la bacchetta magica per cambiare tutto da un giorno all’altro. Era normale, non dico che ora andrà tutto bene, ma cerchiamo di essere più costanti nel gioco e nella mentalità.
In questo momento Conceicao non è importante. Pensiamo al campionato, cercando di vincere contro il Bologna, poi quello che succede a me, ad Allegri, o altri, non mi riguarda. Perché proprio Allegri? Perché lei parla sempre di lui.
Jovic aveva un problema alla schiena, si era bloccata. Con Alex Jimenez ho parlato, nel secondo tempo è calato nella concentrazione, è giovane e con qualità, in quel momento era stanco, non ha problemi fisici. Gimenez? Ha la consapevolezza di non essere al meglio, questa è la base per migliorare. Ci è mancato l’ultimo passaggio, la conclusione in porta, potevamo chiuderla prima. Non penso alla prossima stagione, penso all’immediato a fare bene in questa ultima parte di stagione ed a migliorare in quello che possiamo”.

