Il tecnico del Venezia, Eusebio Di Francesco ha parlato così in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Milan: “Risultato assolutamente immeritato, possiamo darci la colpa solo sul primo gol dove siamo stati superficiali, poi la squadra è cresciuta. Abbiamo fatto un gol di altissimo livello, peccato per quel fuorigioco di centimetri. C’è rammarico per un rigore non dato, non parlo mai di arbitri, ma i risultati sono troppo importanti ora per noi, c’è stata tanta superficialità e non è andato nemmeno a rivederlo. a volte perdo anche io la pazienza. Se fosse stato a centrocampo lo avrebbe fischiato subito”.
Di Francesco prosegue: “Oggi mi ha dato veramente fastidio. C’è grande delicatezza per altre squadre. Stiamo lottando per rimanere aggrappati alla Serie A, è un peccato. Ho giocato a calcio a differenza di chi fa l’arbitro e non riconosce le situazioni di campo. La mia squadra ha cercato di giocare a calcio per tutta la partita, non meritavamo questo risultato per quanto continuiamo a credere nella salvezza. L’infortunio di Condé ha cambiato la mia idea? E’ verissimo, per fare quel cambio lì bisogna avere delle caratteristiche come quelle di Condé, che ha fatto una buona gara. Abbiamo subito più il Milan negli ultimi 20 minuti, è un rischio che ci siamo presi, siamo stati un po’ ingenui. Le occasioni la squadra le ha avute”.
Di Francesco conclude: “Se volessi giocare sporco e buttarla di là, lo potrei fare con i giocatori che abbiamo? Bisogna vedere anche le caratteristiche dei giocatori che abbiamo. Oggi abbiamo ribattuto colpo su colpo. Cosa è mancato per l’assalto finale? Una serie di cose, a partire da quello che abbiamo detto, ma penso che se guardiamo la partita nel complesso possiamo dire che al di là dei 20 minuti in più o in meno fatti bene, il risultato sia ingiusto”.


