Sei squadre in sei punti per un posto che vale tanto, per alcuni tutto. Il Milan fa parte del gruppone in lotta per il quarto posto che significa Champions League, si è riscritto grazie alle due vittorie arrivate contro Lecce (2-3) e Como (2-1) e ai risultati negativi delle avversarie.
Al rientro dalla sosta per le nazionali sarà battaglia vera: può il Diavolo redimersi e trovare la via della salvezza per una stagione finora nefasta? Con questo dilemma ci si è lasciati ieri sera dopo il successo contro la squadra di Fabregas, un dilemma che caratterizzerà le prossime due settimane fino alla sfida contro il Napoli: una prova del nove.
Il vero ostacolo non è la distanza dal Bologna quarto, quanto le numerose formazioni da superare e quindi un numero di risultati positivi a favore che riguardano le avversarie. Il calendario rossonero non è dei peggiori ed è il seguente: Napoli (T), FIORENTINA (C), Udinese (T), Atalanta (C), Venezia (T), Genoa (T), BOLOGNA (C), ROMA (T), Monza (C). Tre scontri diretti e due partite contro club in lotta per lo scudetto, due gare contro due club di metà classifica e due partite contro club in lotta per la salvezza.
Cosa può far sperare? Un’immagine è rimasta impressa della serata ed è quella nello spogliatoio a fine gara. Un gesto particolare visto il match non di cartello, ma un gesto che forse vuole lanciare un segnale più profondo: il gruppo è unito e farà di tutto per migliorare un’annata negativa. Altro dettaglio da non sottovalutare: la presenza di Conceicao che, secondo alcuni rumors rivelatisi non veritieri, aveva un rapporto non totalmente positivo con alcuni elementi dello spogliatoio.
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Come stanno le avversarie? Il Bologna e la Roma sono quelle più in forma, Lazio e Juventus sono in fase calante per motivi differenti e poi c’è la mina vagante Fiorentina. Le due più in forma hanno però il calendario più impegnativo da qui a fine stagione, mentre Lazio e Fiorentina hanno da pensare anche ad Europa e Conference League. Colei che potrebbe essere favorita è la Juventus perché ha solo una competizione e delle partite più soft, ma il clima che si respira dentro e fuori dal club è tutt’altro che positivo. Si può fare quindi? Ci si deve provare perché non è impossibile, ma che peccato tutti quegli sprechi da agosto ad oggi…


