I discorsi proseguono in un clima definito sereno e produttivo. Il sindaco Sala ha incontrato nel tardo pomeriggio di ieri a Palazzo Marino Milan e Inter in un summit durato poco più di mezz’ora per parlare di San Siro e del ritardo nella consegna del “Docfap” (documento di fattibilità delle alternative progettuali) da parte dei due club per l’acquisto dell’area. Per i nerazzurri presenti Carlo Ligori e Katherine Ralph di Oaktree, mentre per i rossoneri il presidente Paolo Scaroni, l’advisor Giuseppe Bonomi advisor e un rappresentante di RedBird.
A parlarne sono i principali quotidiani nazionali, dalla Gazzetta dello Sport a la Repubblica, passando per il Corriere della Sera, i quali scrivono che il vertice probabilmente decisivo si terrà domani alle ore 18.00. Le due proprietà si starebbero avvicinando all’accordo circa la clausola che riguarda l’eventualità di abbandono del progetto da parte di una delle due parti durante l’iter. Il primo cittadino milanese sta cercando di mettere pressione sulle squadre per far sì che la proposta di acquisto venga presentata il prima possibile, perché c’è una scadenza: a settembre verranno festeggiati i 70 anni del secondo anello e, qualora l’impianto fosse ancora del Comune, scatterebbero vincoli più rigidi.
Domani dovrebbe essere finalmente presentata la documentazione che verrà poi valutata da Palazzo Marino. Le fasi successive prevedono una conferenza dei servizi, conclusa con la dichiarazione di pubblico interesse. Nel frattempo, il Comune istruirà una gara per capire se ci siano altri soggetti interessati all’acquisto, con le società di Milan e Inter ovviamente candidate numero uno.


