Verso Milan-Lazio, il doppio ex Fuser: “Stasera non tiferò nessuno. Ai rossoneri dico di aspettare Conceicao, ha bisogno di tempo”

Diego Fuser, doppio ex di Milan e Lazio, ha rilasciato un’intervista a La Gazzetta dello Sport in vista della partita di stasera. Queste le sue parole:

Sul Milan: “È ovvio che non sia un momento facile, ma secondo me la chiave è il tempo. Se cambi allenatore ogni sei mesi non otterrai mai nulla. Al Milan dico di aspettare Conceiçao. Com’era? Era un ragazzo semplice, silenzioso. Con un grandissimo senso dell’educazione e del rispetto. Se devo essere sincero non avrei detto che avrebbe fatto l’allenatore. Oggi è diverso da come era allora. Lo vedo più deciso, determinato e con la cattiveria agonistica giusta. Spero che i rossoneri possano dargli un po’ di tempo, anche se non dovesse arrivare in Champions”.

Su chi dei rossoneri l’ha deluso: “Personalmente credo che in questi casi sia sempre un discorso di insieme. Non può essere solamente colpa di uno se le cose non vanno. Certo, alcuni top player come Theo, Maignan o Leao possono e devono dare di più. La squadra ha tutte le qualità per risollevarsi e fare un grande finale di stagione”.

Su cosa vede di diverso dal suo Milan: “Posso dire tutto? Erano altri tempi, è cambiata qualunque cosa. Però non ci sono più dentro, è solo una sensazione. Ma nel mio Milan c’era un’organizzazione incredibile, la società era dieci anni avanti al resto del mondo. Tu dovevi pensare solo a giocare. Ma è normale, sono cicli. Adesso c’è una società nuova, con un progetto nuovo, aspetterei a dare giudizi”. 

Sulla Lazio: “Baroni ha dimostrato come programmazione e organizzazione battano tre a zero nomi e blasone dei giocatori. Ha saputo tirare fuori il 100% da tutti, schierandoli bene in campo e preparando bene le partite. Il suo è stato un lavoro super”.

Su chi tiferà: “Per nessuno, come potrei? Sono state le squadre più importanti della mia carriera. Al Milan ero giovane, ma ho vinto tanto e ho giocato praticamente tutte le finali. Poi volevo più spazio e ho scelto la Lazio. A Roma ho vissuto sei anni bellissimi e posso dire che sono state le stagioni migliori della mia carriera”.

Se ha un pronostico: “Difficile dirlo… dico pareggio, dai. Mi salvo così. Spero sia comunque uno bello spettacolo”.

Lazio: Marco Baroni
Lazio: Marco Baroni

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Milanpress

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