L’inizio aveva fatto ben sperare un po’ tutti, anche il Milan stesso che già ragionava ad un futuro insieme. Il tempo ha riportato Joao Felix e il suo impatto alla realtà: è stato davvero un semplice colpo di fulmine destinato a non durare a lungo?
Gazzetta.it si interroga su questo e parla della parabola discendente del portoghese che era apparso ben integrato dopo le prime due uscite contro Roma ed Empoli, ma è poi calato nelle prestazioni. Di lui aveva impressionato l’atteggiamento positivo e propositivo, la sua presenza anche dentro la partita. Tutto ciò sembra svanito e la prestazione contro il Bologna è stata desolante. Solo 23 palloni giocati e diverse scelte sbagliate fino al momento della sostituzione, al 61′: sono lontani i 30 palloni toccati in mezz’ora contro la Roma e i 53 contro l’Empoli in 83 minuti. Il futuro sembra ora sempre più lontano da Milano: l’ipotesi più probabile è un ritorno a Londra, al Chelsea.


