Milan più forte degli orrori arbitrali. Leao e Gimenez subentrano e la decidono: contro l’Empoli è 2-0

Il Milan non sbaglia ad Empoli e trova una vittoria per 2-0, nonostante due gravi errori arbitrali: la mancata espulsione di Cacace dopo otto minuti e il rosso a Tomori, arrivato nonostante un fuorigioco kilometrico di Colombo.

Empoli-Milan, primo tempo

Per la prima volta da quando è allnatore del Milan, Sergio Conceiçao opta per il “suo” 4-4-2: panchina per Pulisic e Leao, sugli esterni ci sono Musah e Jimenez, con Abraham-Joao Felix coppia d’attacco. D’Aversa risponde con un 3-4-2-1, con Esposito e Cacace a supporto dell’ex Colombo. La partita vive una lunga fase di studio, con le squadre che ci provano rispettivamente con Musah e Grassi, senza successo. Al settimo minuto, durissimo intervento di Cacace su Walker: sarebbe da rosso, ma Pairetto non estrae nemmeno il giallo ed il VAR resta colpevolmente in silenzio.

Scavallata la mezz’ora di gioco, l’Empoli va vicinissimo al vantaggio: Colombo controlla al limite dell’area, si porta il pallone sul sinistro e calcia a giro colpendo in pieno il palo alla destra di Maignan. Il Milan risponde con un’azione sulla destra, che libera Musah, il cui cross basso è per il taglio di Abraham sul primo palo, anticipato in calcio d’angolo dall’ottimo intervento di De Sciglio. Nel terzo dei cinque minuti di recupero, punizione molto interessante dal limite dell’area per il Milan, alla cui battuta va Theo Hernandez, che calcia basso ma non inquadra la porta. Si va al riposo, dunque, con le reti inviolate.

Empoli-Milan, secondo tempo

All’intervallo, Sergio Conceiçao ribalta la sua squadra: dentro Pulisic, Leao e Gimenez al posto di Fofana, Jimenez ed Abraham. Al sesto, ottima giocata di Joao Felix, che salta un paio di uomini e mette in mezzo, dove la difesa mura prima Gimenez e poi Leao. Due minuti dopo, Theo imbuca per il portoghese, che anzichè tirare prova a mettere in mezzo per Gimenez, chiuso dalla difesa di casa. Al decimo, altra vergogna firmata dalla terna arbitrale: Colombo parte di due metri in fuorigioco, Tomori lo stende e si becca il secondo giallo. Il VAR non può intervenire e il Milan si ritrova in dieci per un clamoroso abbaglio del signor Daisuke Emanuele Yoshikawa. La superiorità numerica dell’Empoli dura dieci minuti, perchè al ventesimo Marianucci commentte un’igenuità con un calcio di reazione a Gimenez: richiamato al VAR, Pairetto estrae il rosso.

Passano tre minuti ed il Milan la sblocca: Pulisic sfida Cacace nell’uno contro uno e lo salta, crossa sul secondo palo dove Rafa Leao sovrasta Goglichidze e schiaccia in rete. Il Diavolo insiste: angolo di Theo Hernandez, Joao Felix di testa ma senza successo. Al minuto 76, arriva il raddoppio rossonero: Pulisic serve Santiago Gimenez, che si porta la palla sul sinistro e mira al palo dove Vasquez non può nulla. Al minuto 82, il Milan ha l’occasione per il tris: Joao Felix prova a superare Vasquez con lo scavino, ma il portiere colombiano non si fa sorprendere. A due dal novantesimo, l’Empoli va vicino al riaprirla: Konate controlla al limite dell’area e incrocia il destro, che sfiora il palo alla destra di Maignan. Dopo quattro minuti di recupero, si conclude il match in terra toscana, con una vittoria preziosissima per i rossoneri in ottica rincorsa Champions League.

Milan: Rafael Leao (Photo Credit: IPA Agency)
Milan: Rafael Leao (Photo Credit: IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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