Il Milan, domani sera alle 21:00, affronterà il Girona nel match di Champions League. I rossoneri sono reduci da una sconfitta per 2 a 0 contro la Juventus e sono obbligati ad eseguire una prestazione convincente per poter risollevare l’umore dei propri tifosi.
La squadra spagnola ha rimediato una sconfitta per 2 a 1 contro il Siviglia e non vorrà sfigurare nella partita di domani contro la formazione di Conceicao. Il Girona occupa l’ottavo posto nel campionato spagnolo, stessa posizione del Diavolo in Serie A.
La musica europea
Il Milan ha sempre ascoltato la celeberrima canzone della massima competizione europea ed è pronto a scendere sul rettangolo di gioco con l’obiettivo dei tre punti. Il nuovo mister del Diavolo sta cercando una nuova pozione per il Milan, per poter ridare forza e coraggio ai propri calciatori.
Il viaggio è complicato e pieno di salite, ma i rossoneri hanno l’appoggio dei propri tifosi per poter superare ogni avversità. Un club come il Milan dovrebbe lottare sempre per le prime posizioni, ma la vita spesso ci pone dinanzi ad alcuni ostacoli.
Il primo passo da percorrere è quello legato alla competizione europea: i rossoneri devono passare al turno successivo nel migliore dei modi, classificandosi tra le prime 8 ed è per questo che non devono perdere punti nel match contro il Girona e nella prossima sfida contro contro la Dinamo Zagabria.

Milan, ci pensa Leao?
Rafael Leao è stato l’uomo simbolo della rimonta contro l’Inter nel match valevole per la finale di Supercoppa italiana. Il talento portoghese ha brillato in campo, aiutando i propri compagni a rimontare la partita ed a conquistare la coppa.
Il classe ’99, in questa stagione calcistica, ha siglato 7 reti tra cui 4 in campionato (una contro la Lazio, due contro il Cagliari ed una contro il Como), 2 in Champions League (una contro lo Slovan Bratislava ed una contro la Stella Rossa) ed infine una in Coppa Italia (contro il Sassuolo).
Rafa ha tutte le carte in regola per aumentare il suo bottino e fare la differenza anche domani. La stagione rossonera non è iniziata con il piede giusto, ma è ancora lunga ed ognuno è artefice del proprio destino.

