L’edizione quest’oggi in edicola de Il Corriere dello Sport ha analizzato l’andamento della Serie A, focalizzando in particolare l’attenzione sulla corsa Champions League. La soglia per accedere alla massima competizione europea è variata negli ultimi cinque anni. Nel 2023-24 sono bastati 69 punti per centrarla; in passato era invece più alta: 70 nel 2022-23 e nel 2021-22, addirittura 78 nel 2020-21 e nel 2019-20.
Juventus e Milan sono le deluse e il futuro passa dai big match che chiudono il girone d’andata (Lazio-Atalanta, Juve-Fiorentina, Milan-Roma, Fiorentina-Napoli e Roma-Lazio) e da tutti gli altri del ritorno. Il caso dei rossoneri è emblematico: nei cinque mesi di stagione che restano, Fonseca ha bisogno almeno di 2 punti ogni 90’ per agganciare il treno dell’Europa che conta. Anche la Juventus di Motta deve cominciare a correre: gli 1,75 punti a gara collezionati fin qui non basteranno; per mantenersi in linea di galleggiamento con i quarti posti delle scorse edizioni della Serie A, gliene servono da 1,86 a 2,27.


