Doppio ex della gara, Giuseppe Galderisi, è stato intervistato dall’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport per parlare della sfida di questa sera tra Hellas Verona e Milan: “Diciamo subito che per il Milan Verona non è mai stato un campo semplice. È una partita un po’ complicata, nel senso che sono due squadre che adesso hanno bisogno di continuità. Il Verona non ha mai pareggiato, ne ha perse 11 e vinte 5. È una squadra che se riesce ad andare in vantaggio diventa pericolosa. È ben organizzata, gioca bene nelle ripartenze con giocatori di gamba e qualità. Il Milan viene da un pareggio che non gli dà serenità. Sarà sicuramente una partita aperta, spettacolare. Giocata sugli episodi, sulle palle ferme. La
vedrò sicuramente e tiferò Hellas perché voglio rimanga in Serie A, è un pezzo di cuore“.
Galderisi prosegue: “Davanti il Verona ha giocatori importanti, Suslov per esempio potrebbe fare la differenza. Nel Milan al momento vedo che il solo Leao può cambiare la partita. Forse è solo un momento così. Ho fatto l’attaccante per tanti anni e so benissimo che ci sono delle annate così. Per svoltare serve trovare l’identità di squadra. Con l’assenza di Morata tutto il peso dell’attacco sarà sulle spalle di Abraham. L’inglese in area si fa rispettare. Forse a volte Fonseca deve provare a riempire di più l’area e gli esterni devono essere più bravi ad arrivare in fondo. Chukwueze lo può fare“.
Galderisi conclude: “Se uno non pareggia mai vuol dire che è portato a esser propositivo davanti. Sarr è un attaccante giovane che sta crescendo bene, Tengstedt fa ottimi movimenti sulla trequarti e poi c’è quel Mosquera che quando entra la butta sempre dentro. Però allo stesso tempo il Verona deve stare anche attento a non volere troppo, perché se si sbilancia e prende gol diventa tutto più complicato. Ha la peggior difesa del campionato. È una questione mentale. Continuità è la parola che deve andare di moda. Sono convinto che la vittoria di Parma possa essere stata una svolta dopo la settimana terribile che la squadra ha vissuto dopo la disfatta in casa contro l’Empoli“.


