Seconda sconfitta pesante per la Primavera in pochi giorni: una Juventus senza meriti batte il Milan 1-2

Non riesce a riscattarsi il Milan dopo l’eliminazione in Youth League. In Primavera 1 i rossoneri perdono 1-2 contro la Juventus, evidentemente senza troppi meriti bianconeri. Il resoconto della gara.

Il primo tempo è una fase intensa di studio da parte di entrambe le squadre, con il vantaggio arrivato al minuto 12 con un gol di Pugno letto male dalla difesa centrale dei meneghini: l’attaccante scivola in mezzo ai due marcatori e batte in diagonale Colzani. Il Milan prova a reagire senza successo, almeno nei primi 45 minuti. Poche conclusioni e poche emozioni, Mister Guidi si arrabbia per la lentezza in manovra della sua squadra. La Juventus non fa moltissimo per cercare il raddoppio: equilibrio nel senso negativo del termine.

Il secondo tempo si apre con tutt’altra verve da parte del Diavolo, alla ricerca del gol con costanza e prepotenza. La rete del pareggio arriva al minuto 58, ricercato da un grande assist di Perrucci per Sala: in tap-in l’1-1 è facile facile. Viene sostituito l’assistman per infortunio subito dopo, il Milan perde una grande vena offensiva. La Juventus viene tramortita e rischia il secondo gol dei padroni di casa, ma per qualche coincidenza va in vantaggio con un rimpallo. Ci pensa Di Biase su gran colpo di testa di Martinez al minuto 79, punto che spezza le gambe alla squadra di Guidi. Colzani evita l’1-3 su Biliboc, ma il Milan non riesce più a creare pericoli alla difesa della Vecchia Signora. Vince la squadra di Magnanelli, che accorcia a -2 in classifica sulla rivale odierna. L’altissima classifica è ancora lì, ma la Primavera meneghina deve accelerare con la rimonta.

Milan Primavera: Dorian Paloschi, Nirash Perera - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan Primavera: Dorian Paloschi, Nirash Perera – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Un infortunio che non ci voleva: Saelemaekers e un duro inizio di stagione

Storicamente, le soste nazionali non hanno mai portato troppa...

MP REVIEW – Da oggetto misterioso a protagonista indiscusso. È tempo di vedere il vero Pulisic

Una lunga, lunghissima, sosta per le Nazionali ferma il...