Stefano Pioli da quando è in forza come allenatore dell’Al-Nassr, che gli ha fatto ritrovare l’entusiasmo dopo gli anni in rossonero, non è più iscritto a libro paga sul bilancio del Milan. Considerando che l’ex tecnico dell’Inter tra le tante aveva il contratto fino al 2025, la squadra araba ingaggiandolo ha messo la parola fine in tutti i sensi al suo rapporto lavorativo con il Milan, facendo risparmiare ai rossoneri sul suo ingaggio.
Secondo le stime di Calcio&Finanza, il Milan ha risparmiato alla voce “accantonamenti per rischi”: il club ha indicato 14.085 migliaia di Euro (6.293 migliaia di Euro nell’esercizio 2022/2023), che includono lo stanziamento di oneri futuri relativi a personale sportivo e non sportivo.
Nel dettaglio, spiega Calcio&Finanza riprendendo quello che ha detto il Milan nel proprio bilancio, al 30 giugno 2024 gli altri fondi per rischi e oneri ammontano a 26.923 migliaia di Euro (26.480 migliaia di Euro al 30 giugno 2023). In questa voce rientrano proprio gli oltre 14 milioni di euro di accantonamenti. E come sottolinea la società, gli accantonamenti dell’esercizio si riferiscono a compensi relativi ad allenatore della Prima Squadra Maschile della stagione sportiva 2023/2024 ed al suo staff tecnico per contratti onerosi fino alla data di risoluzione consensuale, per contratti onerosi per personale tesserato e per oneri da riorganizzazione.


