Alessandro Costacurta ha commentato ieri ai microfoni di Sky Sport il momento del Milan dopo la vittoria contro l’Udinese e le scelte forti di Paulo Fonseca che ha lasciato in panchina per novanta minuti Rafael Leao. Ecco la sua opinione.
“Penso che Fonseca si sia confrontato con la squadra durante la settimana. Lui voleva comunicare verso i media e l’esterno che si era stancato di subire certe situazioni: quella dei rigori è stata ancora più grave di quella Roma e credo sia molto difficile da superare. Ha tentato un approccio morbido che non funziona con alcuni giocatori. Ha fatto una formazione che gli ha risposto bene come lui voleva e questo lo devono capire soprattutto quelli che sono stati fuori. Quello che ieri ha giocato al posto di Leao ha giocato meglio di Leao“.
Su Leao: “Dal punto di vista del rendimento è forse al dodicesimo posto. Perché parliamo di Leao? Perché ci aspettiamo tanto. Noi parliamo sempre di talento, ma il talento va diviso in 5-6 criteri. Leao che talento ha? Per prepotenza fisica è tra i dieci migliori giocatori del momento. Come velocità anche. Tecnica in velocità? Va benissimo. Ma per quanto riguarda i tiri in porta e gli assist? È tra i primi 100? Secondo me no. Nell’indole da trascinatore è tra i primi 150? No. Il messaggio che lancia Fofana è diverso: è un talento meraviglioso nel trascinare la squadra, che forse è ancora più importante del lato tecnico“.


