Hauge: “Ho ricevuto tanti complimenti, spero di poter far divertire i tifosi”

Il neo-acquisto rossonero Jens Petter Hauge ha rilasciato la sua prima intervista ufficiale. Ecco le parole dell’ala norvegese.
“È stato un lungo percorso, ma ora sono felice di essere qui di nuovo, a Milano. È stato bello tornare a casa, a Bodø dopo aver perso la prima partita della stagione contro il Milan. Tornare a Bodø, vincere una partita, ricevere la mia prima convocazione in Nazionale e tornare qui per firmare il contratto. È una settimana che ricorderò per tutta la mia vita”.

Sul calcio italiano: ”Il calcio italiano è fantastico, si adatta bene alle mie caratteristiche. I tifosi sono molto caldi e la storia dice che in Serie A giocano grandi club. È fantastico”.

Sulle sue caratteristiche: “Giocare a calcio è divertente: possesso palla, dribbling ed altre qualità, sono anche le mie caratteristiche da giocatore. Mi piace tenere la palla, tentare il dribbling, far divertire i tifosi, un po’ come un giocatore di Futsal, anche se si gioca con meno giocatori. Mi è piaciuto giocare a Futsal, ma ora penso solo al calcio, ovviamente”.

Sulla preferenza tra assist e goal: ”Per me è uguale, se segno io o un mio compagno mi rende felice allo stesso modo, basta che segniamo e vinciamo”.

Sul suo inserimento al Milan: ”So cosa vuol dire essere giovane e cresce nelle Giovanili; farò del mio meglio per aiutare i ragazzi che vengono dalle Giovanili ed imparerò dai compagni con più esperienza di me qui al Milan”.

Giocare con Zlatan Ibrahimovic: ”Credo sia un’opportunità fantastica per me. Posso imparare da uno dei migliori al mondo. Zlatan ha avuto una carriera fantastica e avere la possibilità di imparare da lui e di parlare norvegese e svedese sarà bello e non vedo l’ora di poterlo fare”.

Milan: Zlatan Ibrahimovic - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Zlatan Ibrahimovic – Milanpress, robe dell’altro diavolo

La prima convocazione in Nazionale maggiore: ”Quando l’ho saputo ero felicissimo. Ho giocato molto nell’Under 15, nell’Under 16 ed ora sono nella Nazionale maggiore. È stato un lungo percorso, lo sognavo da molto ed ora è realtà. Non vedo l’ora di tornare in Norvegia settimana prossima e chissà, magari fare il mio esordio”.

Sul calcio norvegese: ”È lavorare sodo, così come in ogni altro campo della vita. Devi lavorare duramente, serve quella volontà di fare sacrifici per fare quel salto di qualità, come ho fatto io, Erling Håland e tanti altri giocatori norvegesi. Sarà bello reincontrarsi e fargli qualche assist”.

La scelta del numero: ”Mi è sempre piaciuto il numero 15, l’ho indossato anche quando giocavo al Bodø/Glimt. È un numero che mi piace molto, è un gran bel numero”.

Un messaggio ai tifosi rossoneri: ”Ho ricevuto molti complimenti e bei messaggi dai tifosi milanisti la settimana scorsa, spero che possano tornare presto allo stadio e spero di farli divertire”.

Milan, Jens Petter Hauge – Milanpress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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