Il Milan di Pioli si gioca una fetta importante di futuro già dal match di questa sera contro il Frosinone. Dopo la sconfitta contro il Dortmund che mette i rossoneri con un piede e mezzo fuori dalla Champions, il Diavolo è chiamato alla vittoria per ritrovare sorriso ed entusiasmo, restando attaccato a Juventus e Inter che guidano la classifica.
Il Corriere dello Sport sottolinea la mancanza di alternative in attacco: a causa delle assenze di Giroud per squalifica e Okafor per infortunio, davanti c’è il solo Luka Jovic. Per il centravanti serbo quella di stasera sa tanto di ultima chiamata per provare a rientrare nelle gerarchie di Pioli, evitando l’ennesimo deludente addio dopo le avventure al Real Madrid e alla Fiorentina.
A proposito di passato, La Gazzetta dello Sport si focalizza sui numeri del serbo. Quelli del passato, prima della parentesi rossonero: sono infatti 73 i gol segnati in carriera da Jovic tra Stella Rossa, Benfica B, Eintracht Francoforte, Real Madrid, Fiorentina e nazionale. In attesa, chissà, anche del primo centro con la maglia del Diavolo.


