L’effetto Ibrahimovic sul Milan. La visita di Zlatan a Milanello: un tempismo particolare

Nel giorno di Milan-Newcastle, è Zlatan Ibrahimovic a prendersi le pagine dei quotidiani: tutti i cartacei nazionali dedicano uno spazio importante sulle loro pagine alla visita (durata tre ore) del totem svedese in quel di Milanello, alla vigilia dell’esordio in Champions League.

Un incontro che era previsto, stando a quanto spiegato da Pioli in conferenza stampa, venerdì scorso, ma rimandato per un impegno dell’ex attaccante (la partita di beneficenza per gli alluvionati in Slovenia). Un tempismo particolare vista la disfatta del derby di sabato: Zlatan tornò dopo il 5-0 di Bergamo e ora “torna” da visitatore dopo il 5-1 della stracittadina.

Lunghi discorsi con Pioli, Furlani e Moncada, tanti sorrisi e strette di mano. Poi spazio anche alla carica per gli ex compagni. Al momento l’intenzione non sembra quella di tornare con una nuova veste e nemmeno il club, per ora, non si muove in tal senso. Certo la quotidianità del centro sportivo di Carnago gli manca e il legame con questi colori è forte. Chissà che questa visita, a sorpresa per gli ambienti esterni a Milanello, non faccia scattare qualche scintilla.

Zlatan Ibrahimovic e Stefano Pioli a Milanello - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Zlatan Ibrahimovic e Stefano Pioli a Milanello – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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