Intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Rudi Voeller ha parlato così di Roma-Milan e del connazionale, Niclas Fullkrug.
“Domenica sera però mi metterò sul divano per gustarmi questo Roma-Milan che promette bene: sarà una bella partita. Sono felice per Fülle, noi in nazionale lo chiamiamo solo così. La soddisfazione che ha fatto provare a tutti nello scorso weekend lo ripaga di tutte le difficoltà che ha avuto nei mesi precedenti con l’esperienza al West Ham, che non è stata fortunata anche a livello fisico. Lui ha un’altra qualità, vale a dire la mancanza di egoismo, che per un attaccante non è un fattore scontato. Me lo ricordo quando giocava nel Werder Brema, lavorava sempre molto per chi gli stava vicino, per tutti i suoi colleghi di reparto. Quando magari tutti pensano che stia per tirare, lui serve i compagni. Anche in nazionale ricordo molte azioni di questo genere“.
“Era il momento giusto per questa unione. Il Milan ha pensato di prendere un centravanti puro perché serviva a Allegri anche un certo tipo di giocatore, ma per Fülle questo è stato un regalo. C’erano anche squadre di Bundesliga interessate, però il Milan è sempre il Milan. Passi dal West Ham che gioca per non retrocedere a una squadra di prestigio e che è in lotta anche per lo scudetto in Italia. E poi il gioco del Milan per lui è ideale. Ho visto la partita con il Lecce e gli ho anche mandato un messaggio per complimentarmi dopo il gol. Gli esterni giocano per lui, per la sua potenza di testa. Niclas può avere molte possibilità per segnare anche se resta in campo pochi minuti. Speriamo che continui così“.
“Gasperini contro Allegri? Sono due grandi allenatori che da tanti anni hanno lasciato il segno anche con sistemi diversi sul calcio italiano. Mi aspetto una bella battaglia, con tanti significati“.


