Dopo quattro anni e mezzo, le strade di Dusan Vlahovic e della Juventus sono destinate a separarsi. Club e attaccante serbo non hanno infatti trovato un accordo per il prolungamento del contratto in scadenza il 30 giugno. Gli ultimi colloqui hanno evidenziato una distanza considerata incolmabile tra le richieste del giocatore — 8 milioni di euro a stagione più commissioni e bonus alla firma — e la proposta avanzata dall’amministratore delegato Comolli, fermo a 6 milioni più bonus e senza ulteriori concessioni sugli oneri accessori. Le trattative sono quindi state interrotte.
Vlahovic-Juve, rottura definitiva: niente rinnovo e addio a fine stagione
La questione rinnovo si trascinava da oltre un anno e mezzo, attraversando diverse fasi e differenti strategie societarie. In un primo momento, l’allora direttore tecnico Giuntoli sembrava orientato verso una cessione nell’estate 2025. Successivamente, con l’arrivo di Comolli e la volontà del giocatore di restare fino alla scadenza, la Juventus aveva provato a rilanciare il dialogo. Anche l’arrivo di Spalletti e il lungo infortunio subito dal serbo avevano contribuito a riaprire i contatti. Alla fine, però, le posizioni sono rimaste troppo distanti. La Juventus e l’entourage di Vlahovic non sono riusciti a trovare un punto d’incontro e il divorzio appare ormai inevitabile, aprendo nuovi scenari per il futuro del giocatore, che piace anche al Milan.



[…] vi abbiamo raccontato nelle scorse ore Dusan Vlahovic lascerà a 0 la Juventus, ma il suo futuro non sarà al Milan e in generale in Serie […]