Club Brugge, Tresoldi: «Seguo sempre il Milan, Leao non lo venderei. Futuro? Vediamo»

L’attaccante del Club Brugge Nicolò Tresoldi al podcast My Turnover è tornato a parlare del suo tifo per il Milan e di Rafael Leao. Di seguito le sue parole

Tresoldi sul giocare al Milan

«Sono cresciuto guardando il Milan, mio nonno era milanista, era il maestro di golf di Van Basten, Rijkard, Gullit. Grazie a lui sono diventato milanista, sono abbastanza sfegatato, lo seguo sempre. Potrei far comodo? Vediamo, adesso sono un tifoso, poi vediamo, sono felice al Brugge».

Sugli attaccanti a cui si è ispirato

«Il primo è Pippo Inzaghi, poi crescendo mi è sempre piaciuto Luis Suarez, ora Robert Lewandowski e Harry Kane».

Sui problemi di rendimento di Leao l’anno scorso

«Lui l’ho incontrato una volta a San Siro, parlando di lui tocchiamo un tasto tosto perché Leao è Leao. Il primo scudetto che ricordo del Milan l’ha vinto Leao, ci sono anche temi extra calcistici e infortuni, l’importante è che torni ad essere il Leao di qualche anno fa. Lo venderei o no? No».

Nicolò Tresoldi insieme a Rafael Leao
Nicolò Tresoldi insieme a Rafael Leao

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