Vierchowod: “La Fiorentina può mettere in difficoltà il Milan, su Vlahovic dico che…”

L’ex difensore di Fiorentina e Milan Pietro Vierchowod, nel corso dell’intervista rilasciata a FirenzeViola.it, ha parlato del match in programma alle 18.00 di domani al Franchi: “Questo è il miglior momento per affrontare il Milan dal post-lockdown. Il fatto di aver giocato subito, una volta terminata la scorsa stagione, i preliminari di Europa League ha inficiato sulla preparazione. Infatti, i rossoneri sono partiti forte e adesso è arrivato un calo fisiologico, si è visto anche nelle ultime partite. I giocatori del Milan non riescono a reggere per tutti i 90 minuti. La Fiorentina mi sembra in ripresa, in questo momento, e quindi penso possa mettere in difficoltà il Milan, soprattutto se dovesse sfruttare la difficoltà atletica degli avversari e dovesse stare attenta a tutto”.

Sui punti deboli della Fiorentina: “I gigliati hanno dei problemi dietro, problemi non dovuti alla scarsa qualità dei difensori, ma al modo di giocare di oggi. Quarta sta facendo bene, anche Pezzella e Milenkovic sono dei buoni giocatori. Manca forse un vero leader dietro, ma i tre formano comunque una linea sulla carta affidabile. Il problema è l’impostazione che a questi difensori viene data oggi. La linea difensiva dei viola sembra organizzata male. Quando gli avversari hanno palla, ora si insegna a scappare dietro. Questo va bene fino a un certo punto, poi l’uomo va affrontato. Adesso tutte le squadre, anche quelle con mezzi tecnici non eccelsi come la Fiorentina, cercano la costruzione dal basso che, fatta con interpreti adatti, è molto vantaggiosa, ma non può essere attuata da tutte le squadre. Bisogna avere l’intelligenza di riconoscere i propri limiti e cercare qualcosa di diverso, non seguendo per forza la moda del momento”.

Su Ribery e su Vlahovic che, tra l’altro, viene seguito dal Milan: “Ribery mi è sempre piaciuto, ha una tecnica straordinaria. Vlahovic mi sta impressionando per i colpi, anche se ha ancora ampi margini di miglioramento. Dovrebbe diventare più cattivo sotto porta, spesso si lascia sfuggire l’occasione buona. Nella mia carriera, ho affrontato attaccanti fenomenali e non credo avrei avuto paura di Ribery e Vlahovic. Penso, comunque, che il più difficile da marcare sarebbe stato Ribery. La sua capacità di sterzare in maniera brusca con la palla rende i suoi dribbling davvero difficili da arginare, manderebbe in crisi qualsiasi difensore”.



Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Fantasisti di maggior valore, Alpha Cisse irrompe nella classifica dei più preziosi

Tra le note positive del nuovo Milan di Ruben...

Alejandro Balde in Serie A? Il terzino del Barcellona piace a Milan e Juventus

Come racconta il sito di SportMediaset, ci può essere...