Niente supplementari. Centoventi minuti sarebbero troppi da giocare dopo tre mesi di inattività. Così in caso di 1-1 al novantesimo, il risultato dell’andata, Juventus e Milan si giocheranno la finale ai calci di rigore. La Gazzetta dello Sport ha ipotizzato la sfida dagli undici metri individuando i tiratori di Maurizio Sarri e Stefano Pioli. I rossoneri non hanno Zlatan Ibrahimovic, specialista dal dischetto, e per ora in stagione ha calciato, peraltro uno solo, solo Franck Kessie. Il tiratore designato era Krzysztof Piatek che però ha preso la strada di Berlino.
Oltre all’ivoriano, gli indiziati a prendersi la responsabilità, sono Hakan Calhanoglu, Giacomo Bonaventura e Ante Rebic e Alessio Romagnoli. Per i bianconeri calceranno Miralem Pjanic, Leonardo Bonucci, Douglas Costa, Cristiano Ronaldo e Paulo Dybala, che da un penalty – dubbio – decise una sfida allo Stadium al 97′ nel marzo del 2017.
Ovviamente poi la sfida – generazionale – tra i portieri: Gianluigi Donnarumma contro Gianluigi Buffon. Il Milan ha buoni ricordi nella lotteria dei rigori contro la Juventus. Senza arrivare a Manchester, l’ultima vittoria in una sfida a eliminazione diretta contro i bianconeri, che valse anche l’ultimo trofeo, fu proprio dagli undici metri a Doha nel 2016 in Supercoppa Italiana. Quella sera, Gigio stregò Dybala e Mario Pasalic certificò la vittoria.

