MP Var Room – Milan-Liverpool, gli episodi arbitrali visti dal regolamento

Termina 1-3 l’esordio del Milan a San Siro nella nuova Champions League contro il Liverpool. Ad arbitrare il match è stato il signor Espen Eskås dalla Norvegia. A coadiuvarlo gli assistenti Jan Erik Engan e Isaak Elias Bashevkin, entrambi norvegesi. Il quarto uomo era Kristoffer Hagenes, anch’egli norvegese mentre al Var presenti Bastian Dankert e Christian Dingert in ruolo di Avar, entrambi di nazionalità tedesca. Come di consueto si vada ora a raccontare quanto accaduto durante il match nella nostra Var Room.

Il primo tempo inizia con il botto per i rossoneri. Solo dopo 3 minuti di gioco arriva la rete del vantaggio siglata da Pulisic che batte Alisson da posizione leggermente defilata. 1-0 e gol regolare. Dopo quest’avvio fulminante del Milan, però i Reds riprendono a macinare gioco e i rossoneri si abbassano molto. Al minuto 22 Calabria etra in maniera imprudente in tackle in scivolata ai danni di Gravenberch. A replay si nota come, nonostante l’italiano prenda il pallone, il suo tackle non può essere “assolto” in quanto prende anche in maniera incauta le gambe dell’avversario. L’ammonizione è giusta.

Al minuto 23 arriva il pari degli inglesi: palla alta messa in mezzo sugli sviluppi di un cacio di punizione e Konatè svetta su tutti e segna. 1-1 e gol regolare. Al minuto 30 arriva la seconda ammonizione in casa Milan: Fofana sbilancia nella corsa Salah lanciato in velocità. Giusta l’ammonizione del francese per aver interrotto una SPA.

Al minuto 41 arriva il vantaggio del Liverpool che la ribalta: dagli sviluppi di calcio d’angolo il centrale svetta e insacca agevolmente di testa. 2-1 e nessuna irregolarità. Al minuto 45 Eskas fischia la fine dopo 5 minuti di recupero dovuti alle tre reti e ad un’interruzione prolungata del gioco a causa dell’intervento dello staff medico per soccorrere Maignan che sarà costretto a lasciare il campo nel secondo tempo.

La ripresa comincia con il Liverpool che non cambia il modo di giocare e continua a fare la gara. Al minuto 52 arriva la prima ammonizione per i Reds ai danni di Mc Allister che entra in ritardo su Fofana. Ammonizione giusta per il classico fallo “tattico”. La partita inizia a salire di tensione e lo stesso Fonseca, al minuto 59, viene ammonito per proteste in merito ad una richiesta di rigore su Morata. Sullo spagnolo, dai replay, non sembra esserci un contatto falloso. Al minuto 67 il Liverpool in ripartenza chiude la partita siglando il terzo gol con Szoboszlai che da pochi metri di ginocchio insacca davanti a Torriani che non può fare niente. Gol regolare.

Al minuto 80 seconda ammonizione tra le file degli inglesi per Konatè: giallo ineccepibile per imprudenza. Al minuto 84 Leao fallo compie un fallo su Konatè che poteva essere interpretato come un fallo “di reazione”, quantomeno meritevole dell’ammonizione. Dopo 5 minuti di recupero termina sul risultato di 1-3 un’esordio amaro in Champions League per il Milan.

Riassumendo, buona la prestazione del direttore di gara norvegese. Lascia molto correre nei contatti borderline, anche se forse ad un certo punto della gara avrebbe dovuto gestire meglio la situazione fischiando di più. Per quanto riguarda le ammonizioni, ha utilizzato un metro equo, con 2 gialli per parte.

MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
MP VAR Room (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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