Termina 0-1 il match di San Siro valido per la trentatreesima giornata di serie A tra Milan e Atalanta. A dirigere il match è stato il signor Marco Piccinini della sezione di Forlì coadiuvato dagli assistenti Imperiale e Zingarelli con Marchetti come quarto uomo. Al Var presenti Fabbri e Guida, quest’ultimo in qualità di Avar. Come di consueto si vada ad analizzare quanto accaduto durante il match nella nostra Var Room.
Il primo tempo inizia con entrambe le squadre che si studiano senza un’intensità di gioco di alto livello. La prima mezz’ora di gioco è piuttosto tranquilla, con Piccinini che non deve intervenire costantemente ma può amministrare tranquillamente. Al minuto 30 Leao parte in contropiede e al termine dell’azione conclusasi con un fallo fischiato al portoghese l’arbitro ferma tutto per una sua posizione di offside in partenza.
La decisione è però errata, dal momento che Leao parte nella propria metà campo e il fuorigioco non esiste. Termina sul risultato di parità la prima frazione di gioco, dopo un primo tempo che ha visto poche emozioni e una direzione tranquilla da parte del fischietto di Forlì.
La ripresa ricomincia con un Milan che sembra essere partito in maniera più convinta rispetto alla Dea. La prima ammonizione arriva al minuto 56 nei confronti di Cuadrado che interrompe la corsa di Theo Hernandez con un fallo imprudente. Gli estremi per il cartellino rosso per vigoria sproporzionata non vi sono, dal momento che il punto di contatto con la gamba del terzino francese è basso. Al minuto 61 arriva il vantaggio ospite con Ederson: Lookman dalla sinistra trova Bellanova che mette il pallone in mezzo trovando l’inserimento vincente del brasiliano. 0-1 e gol regolare.
Nei minuti successivi non vi sono situazioni particolari degne di nota, se non alcuni contatti di gioco giudicati in maniera abbastanza coerente e uniforme. Dopo 5 minuti di recupero termina il match tra Milan e Atalanta sul risultato di 0-1 in favore dei bergamaschi.
Nel complesso la prestazione del signor Piccinini questa sera è positiva. Non ci sono particolari episodi complessi che deve valutare, ma gestisce bene e senza troppi problemi. L’unico evidente errore è da parte dell’assistente Zingarelli che segnala una posizione di fuorigioco con un calciatore partito prima della metà campo.


