Termina 3-3 il match tra Cagliari e Milan all’Unipol Domus di Cagliari valido per la dodicesima giornata del campionato di serie A. Ad arbitrare il match è stato il signor Michael Fabbri della sezione di Ravenna, coadiuvato dai due assistenti Filippo Meli e Stefano Alassio e dal quarto uomo Galipò. Al var presenti Aureliano e di Paolo, quest’ultimo in qualità di Avar. Come di consueto si vada ora ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra var room.
Il primo tempo inizia subito forte per i padroni di casa: al primo minuto, dagli sviluppi di corner Zorte insacca il vantaggio sardo. La rete viene convalidata e il var conferma il tutto, ma attenzione… al momento della conclusione di Zortea si vede Luvumbo entrare nel cono visivo di Maignan che infatti è costretto a spostare la testa per capire da dove parte il pallone. Questo è un chiaro ed evidente segno di come l’attaccante del Cagliari abbia quindi ostacolato la visuale dell’estremo difensore rossonero che non ha potuto effettuare al meglio una parata. La rete, perciò, sarebbe dovuta essere da annullare. Strana la decisione del var nel non valutare questo aspetto.
Al minuto 15 il Milan pareggia la partita: Reijnders mette un grande pallone per Leao che scavalca con un pallonetto Sherri e sigla l’1-1. La rete è valida. Al minuto 28 il Cagliari trova ancora la via del gol con Piccoli che supera Maignan in uscita. Il gol viene però annullato, giustamente, per una posizione di offside dell’attaccante del Cagliari.
Al minuto 35 Pavlovic cade a terra dopo un presunto contatto con Zortea; il replay evidenzia un leggerissimo tocco del calciatore sardo ma, la dinamica dell’azione fa pensare a Fabbri che il centrale rossonero abbia cercato volutamente il contatto lasciandosi cadere. Comprensibile quindi la scelta del direttore di gara nel non fischiare la punizione in favore del Milan.
Al minuto 40 il Milan trova il gol del vantaggio: Fofana imbecca bene Leao centralmente che supera Sherri e segna a porta vuota. 2-1 Milan e rete regolare.
Al minuto 48, dopo 3 minuti di recupero assegnati dal fischietto di Ravenna, Zappa segna da posizione defilata. La rete viene inizialmente convalidata ma, prima che la sfera entrasse in rete, è stata toccata da Viola in posizione di fuorigioco. Il Var quindi valuta il tutto e giustamente annulla il gol.
Termina il primo tempo sul risultato parziale di 2-1 per il Milan.
La ripresa inizia con il Milan che sembra voler chiudere al più presto la partita, ma il Cagliari non demorde. Al minuto 54 arriva il pari per i padroni di casa: Fofana regala il pallone a Zappa che supera Maignan in uscita spedendo il pallone in fondo alla rete. 2-2 a Cagliari.
La partita, sotto il profilo agonistico, è sostanzialmente corretta. La prima ammonizione arriva infatti al minuto 61 ed è per Fofana che trattiene vistosamente Viola interrompendo una promettente azione da gol dei sarsi. Giusto il cartellino giallo per SPA. Al minuto 69 il Milan torna in vantaggio con Abraham: Pulisic va al tiro, Sherri respinge sui piedi dell’inglese che ribatte facilmente in gol. 3-2 per la squadra di Fonseca.
Al minuto ’88 Zappa sfrutta un ottimo cross dalla sinistra di un compagno e al volo batte Maignan. 3-3.
Dopo 4 minuti di recupero il match termina sul risultato finale di 3-3.
Prestazione altalenante del direttore di gara e della terna arbitrale. Molti fuorigioco fischiarti in anticipo senza lasciare proseguire l’azione, mentre in altre situazioni ciò veniva fatto, dando l’impressione di una scarsa chiarezza sul metro utilizzato in partita. Errore del var nel caso della prima rete convalidata al Cagliari. Nel complesso comunque la gara è stata gestita bene senza particolari situazioni di tensione.


