Umiltà e sacrificio sono la tua forza: Milan, sii come a Napoli e Benevento

Umiltà e sacrificio sono le basi del Milan di Pioli, un gruppo che fa dell’impegno, della serenità e della spensieratezza la sua forza. Lo abbiamo visto in tutte le gare di questo campionato, i rossoneri combinano il bel gioco con uno spirito di squadra da far invidia a tutti gli altri, correndo e coprendo il campo con un’intraprendenza figlia, appunto, della forza del gruppo. In questo modo la banda Pioli è riuscita a togliersi diverse soddisfazioni, andando a vincere in numerosi campi difficili anche in condizioni svantaggiose tra cui, come a Benevento, in inferiorità numerica. Domani, contro la Juventus, si dovranno vedere le stesse cose: con i bianconeri alla ricerca della svolta, il Milan dovrà essere bravo a capire quando azzannare e saper quando temporeggiare, così da non perdere quei famosi equilibri tanto ammirati fino ad ora.

Milan, domani sii come a Napoli e Benevento

Per citare due esempi di atteggiamento che ha fruttato punti pesanti, torniamo alle partite contro Napoli e Benevento. Al San Paolo, Romagnoli e compagni sono partiti a mille andando sopra di due gol. Come è normale, dopo le due sberle il pallino del gioco è stato quasi sempre degli uomini di Gattuso, con i rossoneri pronti a sfruttare gli spazi che i partenopei, sbilanciandosi alla ricerca del pari, stavano lasciando. Pur subendo qualcosa, la partita l’ha risolta Hauge che con il minimo dello sforzo ha saputo approfittare di una distrazione della retroguardia azzurra. È vero, le partite devono essere chiuse, ma considerando infortuni e gli sforzi fisici e mentali che questo tour de force sta inevitabilmente rubando, la tattica del “lasciar giocare” per poi azzannare con tempismo può funzionare. A Benevento, ad esempio, dopo mezzora di buon calcio la squadra si è ritrovata in dieci causa espulsione e, da quel momento, il Benevento ha iniziato giustamente a premere sull’acceleratore. Non potendo sbilanciarsi come prima, la banda Pioli ha giocato di ripartenza, beffando i giallorossi in contropiede con un gran gol di Leao e mettendo quasi al sicuro il risultato. Easy.

Milan: Rafael Leao - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Rafael Leao – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Milan, sarai così anche contro la Juventus?

Ecco, contro la Juventus sarà curioso capire chi comanderà il gioco. Guardando i numeri, il Milan è tra le squadre che segna di più nei primi tempi e perciò è da immaginare che la banda Pioli proverà subito a portarsi in vantaggio. D’altra parte, la Juventus sa che non conviene ripetere l’approccio di pochi giorni fa contro la Fiorentina e perciò dovrà entrare in campo con il piglio giusto. Pirlo si gioca una bella fetta di credibilità, mentre Pioli può dimostrare ancora una volta che la strada è quella giusta e che questa squadra può giocarsela fino in fondo. Sarà dunque un Milan offensivo ed aggressivo o un Milan che aspetta e gioca d’astuzia? Questo dipenderà molto anche dall’evolversi della gara. Se dovesse mettersi come contro Inter, Napoli e Lazio, non è da escludere che si possa vedere un Milan, come in tante altre occasioni, umile ed operaio, come quello visto – e ammirato – a Benevento.

Milan: Alessio Romagnoli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Alessio Romagnoli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

 

Alberto Carraro
Alberto Carraro
Sono Alberto e ho 25 anni. Amante del calcio da sempre, nel 2019 ho iniziato a coltivare la mia passione per il giornalismo, tramutata poi in scrittura di articoli ma anche realizzazione di grafiche per Milanpress.it. Sono inoltre un appassionato di statistiche, cerco sempre di unire il mondo dei dati a ciò che vediamo sul campo e a provare a trarne delle analisi interessanti.

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