In merito alla questione relativa alla richiesta pervenuta alla Lega Nazionale Professionisti Serie A di equiparare i calciatori professionisti di nazionalità britannica ai cittadini comunitari, la Federazione Italiana Giuoco Calcio nella riunione del 24 Luglio 2023 ha ritenuto condivisibile la proposta e ha deliberato di modificare la lettera G) del Comunicato Ufficiale n.184/A del 1° Giugno 2023 come di seguito riportato.
“I calciatori con cittadinanza svizzera e britannica sono equiparati a tutti gli effetti a quelli comunitari. Le presenti disposizioni si applicheranno con riferimento alla stagione sportiva 2023/2024″.
Il Milan, con questa nuova disposizione, torna ad avere un ulteriore slot per un eventuale nuovo acquisto di un calciatore extracomunitario, dal momento che ora Loftus-Cheek – arrivato dal Chelsea in questa sessione di mercato – è da considerarsi comunitario. Ricordiamo che il regolamento prevede che le squadre con più di due giocatori extracomunitari tesserati a titolo definitivo alla fine dell’annata sportiva 2022/23 (casistica in cui rientra il Milan) possono prenderne nell’arco della stagione 2023/24 un massimo di altri due provenienti dall’estero, a patto che uno abbia presenziato, in campo o in panchina, ad almeno 5 partite nella sua nazionale di categoria o almeno a 2 match nella sua nazionale di categoria nell’ultimo anno; l’altro senza vincoli di presenze in nazionale, ma con l’obbligo di essere tesserato al posto di un altro extracomunitario in uscita (ovvero ceduto all’estero o svincolato).
L’ormai imminente acquisto di Chukwueze rientrerà nella prima casistica: pertanto, qualora il club rossonero volesse acquistare un ulteriore giocatore non comunitario, dovrà prima provvedere a far uscire un giocatore extra-UE.


