I tesserati di Milan e Inter non sono mai stati realmente indagati. Infatti, come riportato da Tuttosport, la Procura di Milano non li ha sentiti per poter svolgere un indagine su di loro, ma semplicemente in quanto persone informate dei fatti.
Il problema per loro potrebbe sorgere da ciò che deciderà poi la Procura Federale della FIGC che, seguendo l‘articolo 25, comma 10, vieterebbe ai tesserati di mantenere rapporti con esponenti di gruppi di sostenitori non riconosciuti ufficialmente dalle società.
Dalla prossima settimana in poi, invece, toccherà ai dirigenti delle due società. Non è impossibile che si arrivi fino ai piani alti, dove siedono Marotta e Scaroni, ma anche Furlani e Antonello, in qualità di amministratori delegati della società.


