Torino-Milan dev’essere la serata di Christopher Nkunku e Ruben Loftus-Cheek. Sono stati loro due dei giocatori punzecchiati da Massimiliano Allegri nella conferenza stampa della vigilia del match. Ai due ex Chelsea il tecnico chiede maggiore convinzione dei propri mezzi e volontà di determinare le partite.
Nkunku e l’inizio a rilento
Quella contro i granata sarà, se tutto verrà confermato, la sua quarta partita da titolare nelle ultime 5 di campionato. Il francese sta trovando continuità di minutaggio, ma le prestazioni non sono ancora positive. Ieri Allegri ne ha parlato così.
“E’ un giocatore con qualità tecniche straordinarie, è arrivato dopo. Con la Lazio in casa ha fatto una buona partita, anche lui si deve convincere che deve essere determinante. Abbiamo bisogno di giocatori convinti di quello che fanno, sono convinto che lui possa fare bene“.
Loftus-Cheek e il nuovo ruolo da comprimario duttile
Diverso il discorso per Ruben Loftus-Cheek che ad oggi non è considerato un titolare. L’inglese è una delle prime alternative sia a centrocampo che in attacco, un comprimario duttile che però finora non ha inciso in zona realizzativa come da attese.
“Ruben si deve convincere delle qualità che ha, ha uno strapotere fisico importante e può fare gol, lui deve essere convinto di quello che fa“, così Allegri ieri in conferenza. Convinzione per il primo, convinzione per il secondo: tutto ruota attorno a questo.


