Ardian Ismajli ha rilasciato un’intervista ai microfoni dei media presenti al ritiro del Torino a Pinzolo. Il difensore centrale granata ha parlato del precampionato in vista dell’inizio della nuova stagione e ha fornito le prime impressioni sull’ex rossonero Ignazio Abate, nuovo allenatore del Toro.
Ismajli suona la carica: «Toro, stiamo lavorando alla grande»
«Stiamo lavorando alla grande, il ritiro sta andando molto bene. La prima settimana è stata dura, le gambe sono un po’ pesanti ma è normale: lavoriamo tanto, sia sul piano tecnico sia fisico. Abate ha posto al centro il suo stile di gioco: stiamo cercando di entrare nelle sue idee rapidamente. Sono sicuro che raggiungeremo il calcio del mister. Le direttive sono chiare: alzare la linea difensiva, non dobbiamo difendere dentro l’area. Il mister ci chiede di salire ed essere molto più aggressivi. A me piace molto l’idea di fare noi il gioco sin dalla difesa, piano piano ci arriveremo».
Ismajli prosegue: «Siamo un bel gruppo, pieno di entusiasmo, con un mix di esperti e giovani. Tutto nasce dalla mentalità: sarà un Toro forte se lo sarà mentalmente. Poi rientreranno i compagni del Mondiale, sicuramente la società prenderà nuovi calciatori: per la Coppa Italia (il 15 agosto), saremo ancora più compatti».
E su Abate…
«Mi ha colpito il suo atteggiamento con i calciatori: è sempre positivo, non ha mai una parola negativa. Ti spinge oltre i limiti, ti dà una forza incredibile anche se hai fatto un errore. È giovane, ma ha già tanta esperienza: quando ti parla, ti entra nella testa. Chi mi ricorda? Scelgo Vincenzo Italiano che mi ha allenato allo Spezia. Atteggiamento, modo di giocare, uomo contro uomo, ti danno un’energia in più: sono più o meno uguali come allenatori».


