I tifosi del Milan hanno visto Alvaro Morata per mezz’ora, e già non riescono a farne più a meno. La rimonta insperata contro il Torino è partita da una sua zampata, ma prima lo spagnolo ha segnato un’altra rete, annullata per netta posizione irregolare, e si è guadagnato un rigore poi tolto giustamente dal VAR. Insomma, con il 7 in campo succedono tante cose, come narra il Corriere dello Sport.
Non solo azioni di gioco, ma anche la gestualità corporea e orale del leader: pronto a litigare con Tameze per recuperare il pallone e dichiarazioni a fine partita sul lavoro mentale che va svolto per cercare di vincere. Oggi si ricomincia a lavorare a Milanello dopo un giorno di riposo. A Parma si va con l’intenzione di…”correre come cani“.


