CorSport: Thiaw da incubo, il rientro del tedesco è un flop

“Era difficile immaginarselo così traumatico, il rientro di Malick Thiaw. Un disastro il suo primo tempo di Monza”. Esordisce così l’edizione questa mattina in edicola de Il Corriere dello Sport, analizzando la prestazione del difensore tedesco, tornato titolare dopo oltre tre  mesi dall’infortunio patito in Champions League contro il Borussia Dortmund. Un azzardo, probabilmente, rischiare dal primo minuto il centrale nella partita in Brianza invece che puntare su di lui nel contesto teoricamente più soft di Rennes, quando giovedì ripartirà con tre gol di vantaggio.

Kjaer non era nella miglior condizione, è anche per questo che Pioli ha in qualche modo forzato sul ritorno in campo di Thiaw. Purtroppo per lui, l’ex Schalke è stato protagonista in negativo in tre gol su quattro dei biancorossi: l’intervento scomposto su Mota Carvalho che ha causato il rigore, il tunnel subito da Colpani sul raddoppio dello stesso portoghese e anche una mancata chiusura su Bondo nel 3-2.

Evidentemente, lo spezzone giocato nell’andata di Europa League è stato ritenuto da Pioli sufficiente per inserire dal primo minuto Thiaw accanto a Gabbia. Da valore aggiunto a guardiano in difficoltà, il passo è stato breve. Prendere quattro gol a Rennes, di certo non sarà consentito. E giovedì servirà il miglior Thiaw.

Milan-Borussia Dortmund: Malick Thiaw e Marco Reus (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Milan, adesso inizia la vera stagione: sei in grado di reggerla?

Cinque giornate per conoscersi, sperimentare, sbagliare e correggere. Una...

Il primo Milan di Amorim dopo la sosta: cosa dobbiamo aspettarci davvero?

È stata lunga, forse troppo, la sosta Nazionali in...