Tra i tanti enigmi che aleggiano in questa fase sul Milan, uno poco inflazionato a livello mediatico è la questione riguardante i centrali difensivi. Si intuisce ancora poco su chi sarà la coppia titolare. Lo scorso anno Gabbia, Tomori, Pavlovic e Thiaw si sono quasi equamente distribuiti i minuti, ma trovare una stabilità sarebbe importante a livello tattico e di leadership.
Ad eccezione di Gabbia tutti gli altri sono coinvolti da rumors di mercato. Il più chiacchierato in queste settimane è stato Thiaw, il quale ha ricevuto proposte concrete da parte di Crystal Palace e Como. Nonostante si siano spinti economicamente sia col Milan (25 milioni offerti per il suo cartellino) sia col giocatore (4 milioni netti l’anno), Malick ha sempre rifiutato.
In molti identificano nel tedesco classe 2001, il centrale adatto per l’attitudine difensiva allegriana. In effetti rispetto alle proposte di calcio con baricentro alto dei tecnici precedenti, l’idea di poter attendere l’avversario su una linea di difesa più arretrata e compatta potrebbe aiutarlo ad esprimere meglio le sue caratteristiche.
Il suo no anche di fronte ad uno stipendio notevolmente aumentato nasce dunque dalla sua determinazione a volersi imporre in rossonero. La sua stazza, la sua capacità d’impostazione e il suo senso della posizione lo pongono come candidato ad una maglia da titolare per il 25/26.
Chissà che da ex capitano dell’under 21 tedesca non ci sia anche la voglia di provar a giocarsi le sue carte per poter esser ancora protagonista al Mondiale della prossima estate. Con Allegri potrà sicuramente crescere e magari davvero conquistarsi un posto anche in nazionale.


