I motori delle fasce rossonere hanno due nomi ben precisi: Davide Calabria e Theo Hernandez. Una coppia inamovibile, che ad oggi, forse, è la migliore del campionato. La particolarità? Il loro costo è di 20 milioni, un prezzo quasi di “saldo” visti i prezzi che girano sul mercato e visto anche cosa hanno speso le dirette concorrenti del Milan. Il costo non è neanche da dividere per due visto che Calabria è un prodotto del settore giovanile rossonero.
I 20 milioni spesi per Theo Hernandez due estati fanno quasi sorridere, visto il rendimento del terzino francese in questi due anni. Non si può parlare che di autentico affare, un affare targato Paolo Maldini, che personalmente ha scelto l’ex Real Madrid. In questa stagione Theo sta esprimendo il miglio calcio della sua carriera, i numeri lo dimostrano, e le sue quotazioni di mercato anche. Davide Calabria invece è la vera sorpresa. Una metamorfosi quella del numero 2 rossonero che nessuno si sarebbe aspettato. Osserva attentamente Roberto Mancini che in vista dell’Europeo prende nota.
I due terzini rossoneri insieme recitano le seguenti statistiche: 6 gol e 5 assist. La confidenza con il gol di Theo non è nuova, sorprendente invece quella di Calabria che spesso si trova coinvolto nella manovre offensive del Milan. Davide arriva sempre più spesso al tiro e si trova sempre più spesso in area di rigore. Una caratteristica fondamentale per un terzino moderno, che deve saper difendere e attaccare alla stessa maniera. Esaurite le lodi, è interessante notare come le dirette concorrenti del Milan, nei medesimi ruoli abbiano speso cifre ben diverse per trovare dei titolari. L’Inter per anni ha speso e non poco per gli esterni: 25 milioni per Dalbert, 20 milioni per Lazaro e non ultimo Hakimi 45 milioni, di questi tre solo il marocchino è attualmente in nerazzuro e titolare. La Juventus per la coppia Danilo-Alex Sandro ha speso 56 milioni, con il brasiliano ex Real Madrid protagonista solo da quest’anno. La Roma per Bruno Peres, Karsdorp, Spinazzola e l’ultimo arrivato Reynolds sfiora i 60 milioni di spesa.
Confronti che in termini di numeri ma anche di qualità dei giocatori, fanno impallidire. Il Milan non è stato costruito con una tale portata di investimenti, eppure si trova in testa alla classifica. Dimostrazione di come non basti solo avere i soldi per operare bene sul mercato, ma bisogna avere competenza e lungimiranza, qualità che sicuramente appartengono all’accoppiata Maldini-Massara.


