Terracciano si presenta: “Anche a 35 anni essere qua è motivo d’orgoglio, Maignan un campione”

Presentazione per due nuovi volti rossoneri, il terzino sinistro Estupinan e Terracciano dalla Fiorentina. Le parole del portiere a Casa Milan.

“Siamo un gruppo a parte noi portieri, dobbiamo fare squadra. Mi hanno accolto benissimo, non avevo dubbi. Il preparatore dei portieri ha esperienza, sapevo avrebbe avuto un approccio importante. Ero curioso di conoscere Mike Maignan perché è un campione e mi ha accolto benissimo da capitano“.

“Non ho mai pensato al Milan finché non è venuta fuori l’opportunità concreta di venire qui. Ti auguri sempre di arrivare in una squadra così. Anche a 35 anni è motivo d’orgoglio essere qua, è come se fosse l’apice di un percorso“.

“L’ho detto subito a tutta la mia famiglia, mia moglie e mio padre. Appena l’hanno saputo, mi hanno detto: ‘Chiudi gli occhi e buttati’. Qualsiasi giocatore non può far altro che accettare“.

“Con mister Italiano si è creato un rapporto importante, abbiamo affrontato tante partite insieme e fatto un percorso molto importante. Mister Allegri si vede che sta creando un gruppo importante e anche una squadra dentro al campo“.

“È una sfida importante per me. Ho sempre avuto la mentalità di volermi migliorare, lo farò anche a quest’età. Gli obiettivi sono comuni. La concentrazione e la volontà di tutti è riportare il Milan dove merita“.

“Giocare a San Siro non è mai stato facile. 1 maggio 2022? Non posso dire che sono contento per il Milan per quell’errore, un tifoso ci scherza, ma non ho nessun ricordo particolare, tranne il dispiacere del momento. Scherzi con Leao? Non penso nemmeno si ricordi di me in porta (ride, ndr)“.

“Una delle prime cose che mi sono detto al mio arrivo, è quella di riuscire a meritarmi la chiamata ogni giorno. Per me è un piacere enorme, è uno stimolo in più a far bene. So bene quale sia il mio ruolo in campo e nello spogliatoio. L’importante sarà essere pronto in ogni momento, so bene che i punti valgono di più che da altre parti“.

“Torriani? Lo conosco oramai da due/tre settimane. Ha tanto talento, ha un’ottima attitudine, è uno che chiede e che non si accontenta mai. È un ragazzo che ha la testa sulle spalle, ha la mentalità giusta. L’atteggiamento e l’attitudine al lavoro può dare i suoi frutti“.

“Maignan è uno dei pochi giocatori che ti dà la sensazione di presenza dentro e fuori dal campo. Anche nello spogliatoio è uno che dice le cose come stanno“.

“Tanti preparatori dei portieri al Milan negli ultimi anni: quanto può influire sul rendimento del portiere? Ne ho avuti tanti anche a Firenze, è una figura importante. Ti arricchisce e non è un grande problema adattarsi a nuove figure. Quest’anno abbiamo uno dei migliori“.

“L’impatto al Milan è stato ottimo, anche meglio di quello che aspettavo. Ho un tipo di carattere che si adatta subito a nuovi contesti. Anche all’estero vedere tanti tifosi mi ha meravigliato, non me l’aspettavo. Sapevo che il Milan avesse tanti tifosi, ma non mi immaginavo così tanto“.

“Donnarumma? Non posso dare un giudizio su quanto sta accadendo, non conosco le dinamiche. A livello internazionale è uno dei più forti al mondo, penso che qualsiasi decisione possa prendere il club o lui, non penso avrà difficoltà a trovarne uno che punterà su di lui“.

Milan: Pietro Terracciano Milan Press - Robe dell'altro Diavolo
Milan: Pietro Terracciano
Milan Press – Robe dell’altro Diavolo

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