Giornata di presentazioni a Casa Milan: in conferenza stampa sono intervenuti due dei nuovi acquisti rossoneri di questa estate, Pietro Terracciano e Pervis Estupinan. Di seguito le dichiarazioni del terzino ecuadoriano prelevato dal Brighton: “Ho avuto l’opportunità di firmare con il Watford e ho conosciuto la famiglia Pozzo, ho fatto qualche amichevole pre campionato con l’Udinese, ma non ho fatto partite ufficiali. Tutto l’Ecuador e tutto il mondo conosce il Milan, so benissimo quali giocatori fortissimi siano passati di qui. In Ecuador ci sono tanti tifosi del Milan, sono contento di essere qui perchè ho lavorato duro per giocare in un club come il Milan“.
Estupinan prosegue: “Ne parlavo l’altro giorno con il preparatore del Milan: sono sempre stato un giocatore fisico, durante l’estate cerco sempre di mantenermi in buone condizioni fisiche, sono arrivato in buone condizioni al Milan perchè volevo essere all’altezza di questa squadra. Non vedo l’ora di giocare a San Siro e dare una gioia ai tifosi. Quando abbiamo saputo che il Milan aveva manifestato interesse verso di me è stato emozionante, con tutta la mia famiglia ci siamo rallegrati tantissimo, sono persone fondamentali per la mia carriera e sono contentissimo di averli al mio fianco. Voglio sfruttare al massimo questa occasione, siamo tutti quanti contentissimi che questo sogno sia diventato realtà. Theo Hernandez? Sappiamo tutti che è un giocatore eccellente, con un piede finissimo, ha lasciato il segno in questa squadra e gli faccio i complimenti. Però ora è il mio turno e sono contentissimo, non vedo l’ora di occupare quella fascia, lavorerò sodo per dimostrare a tutti che sono in grado di restituire al Milan la fiducia che hanno mostrato in me“.
Ancora Estupinan: “Cercheremo di vincere più partite possibili, posso dire francamente che uno dei miei obiettivi è vincere titoli con questa squadra. Il numero 2? Lo ha vestito un giocatore importantissimo come Cafù e io voglio iniziare col piede giusto per onorare questa maglia. Prima di firmare con il Milan, ho letto parole molto belle di Cafù nei miei confronti e ho deciso di “onorarlo” prendendo il suo numero. De Zerbi? La prima cosa che mi ha aiutato a fare è la comprensione della lingua italiana, non lo parlo ancora ma lo capisco molto bene. Sono contentissimo di essere stato allenato da lui, è un grandissimo tecnico che mi ha aiutato tantissimo, con lui due stagioni eccellenti che ricordo con grande piacere“.
Estupinan continua: “Il mio ruolo preferito? La mia caratteristica è che so sia attaccare che difendere, so dialogare bene con i compagni. Al momento mi attengo a quello che dice il mister, posso giocare sia con una difesa a quattro che con una difesa a tre. In una difesa a quattro spero anche di poter salire un pochino, farò quello che mi dirà. Io allenato da Claudio Borghi, che è un ex Milan? La nostra avventura insieme all’LDU Quito non è durata tanto e non abbiamo avuto modo di parlare del Milan, ma a noi terzini ha insegnato tanto a migliorare i cross. La fascia sinistra insieme a Leao? Sono prontissimo, non vedo l’ora, sappiamo tutti che giocatore sia Rafa e mi sento motivatissimo all’idea di giocare al suo fianco, sappiamo di poter fare grandi cose. Mi ha accolto con un grande sorriso e già lì ho capito che possiamo fare bene“.
Estupinan conclude: “Il primo impatto con Allegri? Ho pensato che è una persona molto piacevole, scherza con i giocatori ma quando si tratta di lavorare è molto serio e vuole vincere. In Premier sono cresciuto molto, ho accumulato buoni numeri a livello di gol e assist e qui voglio accrescerli ancora di più. Mi trovo molto bene all’interno di questo gruppo, tutti mi hanno accolto nella maniera più calorosa possibile. Sento che i miei compagni vogliono raggiungere grandi traguardi, veniamo da un anno difficile ma vogliamo voltare pagina e cominciare con il piede giusto già da domenica. L’obiettivo è rimanere al Milan per tanti anni, voglio scrivere la storia qui. Milano è una bella città, si respira una bella aria ed è bello vedere i tifosi in giro con la maglia del Milan. Spero che tanti tifosi dell’Ecuador comprino la maglia con il numero 2 ed il nome Estupinan“.


