Ignazio Abate ha presentato oggi la sfida tra Ternana e Milan Futuro in conferenza stampa. Il tecnico dei rossoverdi ha parlato anche del suo legame con i rossoneri, squadra allenata in Primavera fino alla scorsa stagione.
“Domani ferocia massima. Incontriamo una squadra zuppa di talenti che arriva in un momento positivo. Ha ottenuto una importante qualificazione e può arrivare ai playoff. Dobbiamo riportare in campo quello che abbiamo messo in campo in settimana: umiltà e qualità. È una partita particolare, prima di tutto per me. Si può definire una sorta di derby del cuore. Da una parte ho una società che chiamo casa dove sono cresciuto e diventato uomo e dove la maggior parte di questi ragazzi li ho allenati per due o più anni e ai quali sono legati. Io sono cresciuto nella società del presidente Berlusconi e del dottor Galliani al quale mi lega un grande rapporto, mi ha fatto crescere molto. Dall’altra ho una società che mi ha accolto e mi ha dato la chance per diventare professionista. Ogni giorno che passa mi sento sempre più legato alle persone, grandi lavoratori. Mi ricorda le mie origini. Poi c’è la grande connessione con la squadra e il direttore, grandi persone. Si è creata un’alchimia bella“.
Abate prosegue: “Incontriamo una squadra che ha del talento incredibile. Dal punto di vista tecnico credo sia una della squadre migliori del girone. Devono crescere, stanno facendo il loro percorso. Se li lasci giocare possono farti molto male. So che i tifosi domani entreranno al 15esimo, l’approccio per noi sarà più complicato. È una partita che va affrontata di petto, davanti troviamo una squadra molto forte. Dai miei ragazzi mi aspetto tanto, ogni settimana li vedo più affiatati. Siamo in trincea, non dobbiamo alzare la testa. Affrontiamo la partita con la massima umiltà“.
Su Bonera: “È il destino. E’ stato un mio ex compagno. Negli ultimi anni ci vedevamo spesso. Gioca Ternana-Milan Futuro alla fine. I protagonisti sono i giocatori, i ragazzi. Mi auguro che domani i miei ragazzi siano protagonisti in positivo e ci facciano vivere una bella giornata“.


