Tardelli su Juventus-Milan: “Una sconfitta sarebbe un dramma sportivo per i bianconeri. Rimpiango Rabiot…”

Marco Tardelli ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport in vista di Juventus-Milan, match in programma questa sera alle ore 20.45. L’ex bianconero ha parlato della sfida con toni forti nei confronti della Vecchia Signora.

Se non vince, ricade nella psicosi dei pareggi della passata stagione e non sarebbe bello. Sconfitta? Sarebbe un dramma sportivo dopo quattro pareggi di fila. Chi può mettere in difficoltà il Milan? Yildiz. È il più forte della Juventus e con i suoi colpi può far male al Milan. I dirigenti bianconeri devono blindare il turco e costruire il futuro attorno a lui per tornare ai vertici. Mi aspetto tanto anche da Conceicao, sempre velenoso con i suoi strappi“.

Su Allegri e Tudor…

Allegri? Mi dispiace non vederlo più alla Juventus: è un ottimo allenatore, io l’ho sempre difeso nei momenti in cui era criticato. Max è concreto, è il tecnico che più mi ricorda il mitico Trapattoni. Sarà una serata speciale per lui“.

Tardelli prosegue: “Il lavoro di Tudor è positivo, ma la sensazione è che ci sia confusione nella gestione di Vlahovic e del suo contratto in scadenza a giugno. Vlahovic deve essere sempre titolare in questa Juventus. Il fatto che non lo sia mi fa pensare che ci siano altre ragioni e quindi un po’ di confusione“.

Tardelli sui singoli

Su Modric: “Il Milan sembra più determinato e alla ricerca di qualcosa di importante. Modric ha portato qualità e mentalità. Allegri ha un fuoriclasse, Tudor ancora no. Modric ha 40 anni, però ha vinto tutto ed è un fuoriclasse fatto e finito. Quando sei stato al Real Madrid, puoi giocare ovunque. Lo avrei visto bene anche alla Juventus. I bianconeri del livello del croato non hanno nessuno, almeno per il momento. Yildiz è giovane, però ha tutto per diventare un fuoriclasse“.

Su Rabiot: “Sì, rimpiango Rabiot. E i primi tempi non ero un fan del francese alla Juventus. Adrien mi ha fatto ricredere: è uno che sta zitto, pedala e “pesa” nell’economia di una squadra. Lui o Thuram? Per il momento Rabiot“.

Marco Tardelli e Giovanni Trapattoni
Marco Tardelli e Giovanni Trapattoni
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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