Il TAR Lombardia ha respinto i ricorsi contro l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi, confermando così in via definitiva la decisione di dedicare lo scalo milanese all’ex premier e presidente del Milan, scomparso il 12 giugno 2023.
Malpensa resta intitolata a Berlusconi
La sentenza sancisce la validità dell’intero iter amministrativo che ha portato all’intitolazione dell’aeroporto di Aeroporto di Milano Malpensa. Secondo i giudici, il percorso seguito è stato corretto e conforme alle norme, respingendo quindi tutte le contestazioni presentate.
Si tratta di una decisione che mette fine a una vicenda che aveva acceso il dibattito pubblico, sia per il peso simbolico dell’intitolazione sia per la figura di Berlusconi, protagonista per decenni della vita politica, imprenditoriale e sportiva italiana.
Le reazioni politiche
Tra le prime reazioni, quella di Alessandro Sorte, esponente di Forza Italia, che ha espresso grande soddisfazione per la decisione del tribunale. Secondo Sorte, la sentenza conferma la correttezza della scelta e restituisce valore a un’intitolazione considerata “giusta e significativa”.
Nel suo intervento, il deputato ha sottolineato come dedicare Malpensa a Berlusconi significhi riconoscere il ruolo centrale che ha avuto per la Lombardia e per l’Italia, respingendo al tempo stesso le critiche definite come ideologiche e non legate al merito della questione.
La decisione del TAR chiude quindi il fronte legale, lasciando aperto solo quello del dibattito pubblico: l’aeroporto di Malpensa continuerà a portare il nome di Silvio Berlusconi, come simbolo di un’eredità destinata a rimanere nel tempo.


