domenica, Gennaio 23, 2022

Talismano Kalulu, con lui in campo il Milan non prende mai gol

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C’è una statistica importante e significativa che riguarda queste prime 12 giornate di Serie A e per cui si può parlare di talismano Kalulu: con il giovane francese in campo il Milan non ha mai preso gol. Sarà un caso, certamente una coincidenza o, magari, semplicemente fortuna per essere entrato in momenti della partita in cui i rossoneri attaccavano alla ricerca del gol, ma tant’è. Sono 331′ i minuti giocati in questa Serie A da Pierre Kalulu e zero i gol subiti dal Diavolo. Una statistica, tra l’altro, che lo rende il calciatore che ha trascorso più tempo in campo senza subire reti, dell’intera Serie A in questa stagione. All’interno di questo tempo trascorso in campo senza subire gol, inoltre, ci sono anche i 45′ giocati nel derby e i 56′ a Torino contro la Juventus. Insomma, non proprio le ultime arrivate, contro cui comunque questa curiosa statistica non cambia: con talismano Kalulu in campo il Milan non prende mai gol.

Talismano Kalulu, la sua crescita e l’importanza all’interno della rosa

Milan: Stefano Pioli - Milanpress, robe dell'altro diavolo
Milan: Stefano Pioli – Milanpress, robe dell’altro diavolo

Al di là della statistica, importante certo, ma che per il momento lascia il tempo che trova, l’importanza di talismano Kalulu all’interno della rosa rossonera, diventa sempre maggiore. Così, come si alza il livello di consapevolezza e la sua crescita mese dopo mese, partita dopo partita. Il 21enne francese, convocato per l’ennesima volta con l’Under 21 del suo Paese, ha dimostrato fin da subito la sua personalità con la maglia rossonera. Lo scorso anno fu chiamato a tamponare l’emergenza nella zona centrale della difesa, con le assenze contemporanee e a turno di Gabbia, Kjaer e Romagnoli, prima dell’arrivo di Tomori. Lui rispose presente e, nonostante qualche errore, dimostrò duttilità, capacità di adattamento, personalità, ma anche doti fisiche e di lettura delle situazioni difensive, soprattutto in marcatura, non indifferenti. La sua velocità, poi, riusciva a compensare ad alcune mancanze dal punto di vista tecnico, lato su cui ha ancora maggiori margini di miglioramento. La sua intraprendenza ed il suo coraggio lo hanno sempre contraddistinto e sono tutte doti invidiabili per un classe 2000.

Gia vice Calabria, talismano Kalulu può essere anche il vice Theo?

Milan: Theo Hernandez (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Theo Hernandez (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Arrivato a Milano nell’anonimato più totale, senza essere mai sceso in campo in Ligue 1 con il Lione, senza aver mai debuttato con la prima squadra, Kalulu è stato gettato nella mischia in un ruolo non suo, nella scorsa stagione da Mister Pioli, ma si è rivelato subito affidabile e capace. Anche in questa stagione è entrato spesso in situazioni difficili: soprattutto nelle partite delicatissime, e con il Milan sotto di un gol, di Torino contro la Juve, di Champions contro il Porto e domenica nel derby. Nell’ultima occasione, inoltre, dopo aver giocato in passato da centrale e da terzino destro, è entrato a sinistra al posto dell’impacciato Ballo Touré. A differenza del senegalese, talismano Kalulu è sembrato meno impacciato, più intraprendente e più sicuro di sé. Ha salvato due volte il risultato sui tiri a botta sicura di Vidal e si è proposto più volte in area avversaria, andando anche al tiro. L’importanza della partita e del momento non lo hanno condizionato. In attesa di possibili notizie dal mercato di gennaio ed oltre ad essere il vice Calabria, Kalulu si candida ad essere anche il vice Theo?

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