Nelle prime 3 partite della Svizzera al Mondiale il rossonero Ardon Jashari ha trovato pochissimo spazio, restando spesso in panchina. Una scelta che il ct degli elvetici Murat Yakin ha spiegato dopo il Canada, di seguito le sue dichiarazioni.
Yakin sui pochi minuti di Jashari al Mondiale
«Mi dispiace non poter schierare Ardon. Si sta allenando molto bene, ma con Xhaka e Freuler abbiamo una coppia affiatata a centrocampo. Ho anche pensato di schierarlo sulla fascia. Magari persino come terzino sinistro. È molto intelligente, ha un ottimo gioco di corsa ed è forte nei duelli. È un bravo ragazzo ed è pronto quando ho bisogno di lui».
Il punto sul futuro del centrocampista
Il mediano, dopo un primo anno al Milan molto complicato per l’infortunio e il poco spazio con Max Allegri, in ritiro verrà valutato da Ruben Amorim.
Al momento nonostante il forte interesse dell’Atalanta la volontà del tecnico e del Club sembra quella di ripartire anche da lui a centrocampo mettendolo al centro del progetto.


