Nella notte di oggi è stata momentaneamente sospesa la SuperLega. Come tutti ben sanno, anche il Milan era una delle dodici squadre fondatrici della competizione eppure tra i tifosi rossoneri si sono manifestate polemiche, calmate poi dal comunicato della Curva Sud. La figuraccia è inevitabile da parte delle componenti che prima fanno e poi disfano (Milan compreso), ma se fossero rimaste dentro la competizione quali sarebbero stati i pro e i contro? Analizziamo nel prossimo paragrafo.
Il pro principale di tale torneo è l’aspetto economico di tutto il sistema calcio che negli ultimi anni sta avendo molte perdite. Per quanto riguarda il Milan, ci sarebbe stata la possibilità di risanare i debiti in primis e, qualora ce ne fosse stata la possibilità, di comprare giocatori di assoluto livello per affrontare la competizione. Mentre i contro sono molteplici, a partire dalle regole stipulate che premiano i club più blasonati e penalizzano quelli minori. Infatti, delle 20 squadre partecipanti, 15 sono fisse e di conseguenza i campionati locali dei club fondatori sarebbero stati una sorta di allenamento in preparazione alla SuperLega. Detto questo, un conflitto del genere non ha fatto bene per niente a tutto il calcio.


