La Supercoppa è il passato. Il futuro parla di rimonte e rinnovi contrattuali?

La Supercoppa araba ha ridato consapevolezza ad un gruppo abbacchiato, annebbiato, quasi depresso. In una condizioni simile dal punto di vista mentale è complesso far bene per tutti i componenti della rosa, dai big ai nuovi arrivati, fino ai giovani e giovanissimi.

Il cambio di allenatore, immediatamente legittimato da un trofeo, ha sparigliato e stravolto tutto. Il linguaggio del corpo, il comportamento in campo, le interviste, lasciano intendere che sia totalmente cambiata.

Intesa tecnica e comunicativa, abbracci spontanei, fanno capire che l’avventura di Conceicao sia partita con un abbrivio che potremmo definire impetuoso. Certo con la Juve col 433 non c’era equilibrio e tantomeno le giuste distanze, ma nel derby già è perso davvero un altro Milan.

Theo è tornato a volare, Leao rientrato dall’infortunio subito deciso e decisivo, mentre Pulisic straordinario maratoneta ha dominato con la sua sapienza una gara fondamentale. Non meno importante tra i pali anche Maignan, investito peraltro dai gradi di capitano dal nuovo mister.

E allora quale momento migliore di questo per spingere on the pitch e off the pitch? Sul campo alla ricerca della rimonta quarto posto in campionato e l’ingresso nella élite eight di Champions League. Fuori invece capitalizzando il ritrovato entusiasmo coi rinnovi dei top. Theo Hernandez, Reijnders, Magic Mike e Captain America da tempo stanno discutendo i loro prolungamenti di contratto. Le intese di massima ci sono, è tempo di concretezza in tutti gli ambiti possibili.

Milan: Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Zlatan Ibrahimovic - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Milan: Giorgio Furlani, Geoffrey Moncada, Zlatan Ibrahimovic – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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