Il Milan Futuro perde in casa del Pescara capolista con il risultato di 4-1. I rossoneri restano nella zona pericolosa della classifica nel Girone B: ecco com’è andata all’Adriatico nel recupero della 9° giornata di Serie C.
La gara inizia subito sulle note biancazzurre. Il vantaggio abruzzese arriva al minuto 8, con una respinta corta di Torriani che concede il facile tap-in a Pierozzi. Difensivamente, il Milan si è mostrato troppo fragile sulla destra. La sensazione, sin dai primi minuti, è che il Pescara sia avanti in tutti i dettagli. I meneghini si vedono poco e concedono tanto, anche con dei falli in ritardo. Uno-due violento psicologicamente da parte della squadra di Baldini: al minuto 32 e al minuto 36 la capolista fa prima 2 e poi 3-0. Ci pensano Tonin, ex del match, e Merola. Anche in questi casi errori pesanti individuali, con incertezze dovute alla mancata comunicazione.
Il secondo tempo vede un Milan cattivo. Mister Bonera ne cambia tre all’intervallo, e si vede differenza nell’atteggiamento. Il gol di Turco (il primo con questa nuova maglia) al minuto 52 riapre i discorsi. Bello il colpo di testa dell’ex Juventus, Plizzari poteva fare di più. Il Pescara capisce le intenzioni e avanza offensivamente. Chiusa di nuovo la gara al minuto 64: autogol sfortunato di Bartesaghi su carambola da corner pescarese. Il Diavolo riprova a tornare in partita, ma nulla da fare. Finisce così, con tanta delusione e una partita da cancellare al più presto possibile. Domenica al Chinetti arriva il Sestri Levante, per una sfida che davvero può decidere le sorti della lotta salvezza.


