Il progetto del nuovo San Siro entra in una fase decisiva. Inter e Milan, attraverso la società Stadio San Siro Spa, hanno depositato oltre 400 pagine di documenti per avviare la Valutazione Ambientale Strategica del nuovo impianto e della riqualificazione dell’area circostante. L’obiettivo indicato è chiaro: inaugurare il nuovo stadio entro la stagione 2031/32, possibilmente in tempo per Euro 2032.
Il piano prevede la costruzione del nuovo impianto e, successivamente, la demolizione parziale dell’attuale Meazza. Una parte della struttura storica verrà però conservata e trasformata con nuove funzioni, tra cui spazi ricettivi, aree pubbliche e zone verdi. L’idea è quella di mantenere gli elementi architettonici simbolici dello stadio, come le rampe esterne e le grandi travi portanti, integrandoli in un nuovo quartiere urbano.
Bonifiche, traffico e geotermia: le criticità del progetto
Dai documenti riportati da Calcio e Finanza, emerge anche la complessità tecnica del progetto. Le analisi ambientali hanno infatti rilevato la presenza di terreni da bonificare, materiali contenenti amianto e alcune criticità legate al riutilizzo dei materiali derivanti dalle demolizioni. Anche il sistema energetico previsto, basato sulla geotermia e sull’utilizzo della falda acquifera, potrebbe complicare l’iter autorizzativo perché richiederà ulteriori valutazioni ambientali regionali.
Grande attenzione è dedicata anche alla mobilità. Il progetto punta a ridurre il traffico privato grazie a una nuova ZTL, al potenziamento dei trasporti pubblici e delle piste ciclabili, pur mantenendo numerosi parcheggi sotterranei. Prevista inoltre un’ampia area verde pubblica con spazi sportivi, percorsi pedonali e aree ricreative.
Non mancano però le criticità. Gli stessi dossier riconoscono problemi di congestione stradale, qualità dell’aria, forte urbanizzazione dell’area e necessità di importanti interventi di risanamento ambientale. Il percorso autorizzativo sarà lungo e articolato, con osservazioni pubbliche, conferenze dei servizi e ulteriori valutazioni tecniche previste nei prossimi mesi.


